giovedì 2 febbraio 2012

LEZIONI D'AMORE



Lezioni d'amore è anche il titolo di un film che narra l'appassionata relazione e la seduzione tra uno stimato professore universitario ed una giovane donna, la cui bellezza è tale da affascinare e scuotere profondamente l'uomo. Tra i due si crea una forte unione capace di trasformarli, più di quanto avrebbero mai potuto immaginare; e la relazione, che in principio era iniziata come una forte attrazione sessuale, lascia il posto ad un'indimenticabile storia d'amore. Con calore, ironia e grande intensità erotica, 
L'amore ha le sue regole ed impararle ci farà vivere meglio questo sentimento.
Durante un amore felice l’individuo non ha nessuna spinta al cambiamento, essere innamorati contemporaneamente di due persone è impossibile perché, dice l’autore, " l’innamoramento consiste, nella sua essenza, nella scelta di quella persona unica ed inconfondibile.


Il sesso da solo non crea amore.


La scelta dell'oggetto d'amore non è casuale, anche quando sembra tale. E’ l’incontro con qualcuno già conosciuto, già presente in noi. Chi si innamora, in fondo, non si sceglie, come non si sceglie chi si guarda allo specchio. Si riflette.
L'oggetto d'amore  rappresenta il nostro Sé profondo, la proiezione di uno schema mentale costruito in base a modelli umani interiorizzati come le figure parentali attraverso il meccanismo freudiano della coazione a ripetere.

Freud rileva questa coazione anche nelle circostanze più ordinarie e naturali, persino nel gioco dei bambini come quello con il rocchetto usato dal suo piccolo nipote di diciotto mesi. Il bimbo, lanciando il rocchetto lontano da sé, simboleggia la perdita della madre e, ritraendo il rocchetto a sé, rappresenta il ritorno della madre. Imparerebbe così a padroneggiare l'assenza materna attraverso un duplice movimento.
Anche Fromm si è prodigato nello studio delle regole dell'amore.


Fromm usa la parola amore per descrivere un atteggiamento generale piuttosto che un’emozione diretta ad una particolare persona.
Nel suo libro "L’arte di amare" la sua opera più nota e più popolare discute cinque tipi di amore: amore fraterno, amore tra genitori e figli, amore erotico, amore per sé stessi, amore per Dio.
Egli sottolineò che tutte queste forme di amore hanno elementi comuni e devono essere basati sul senso di responsabilità, rispetto e conoscenza.
Per ogni individuo l’amore è il modo normale di superare il senso di isolamento e, come desiderio di unione con gli altri, assume una forma specificamente biologica tra l’uomo e la donna.
Fromm afferma che è errato interpretare l’amore come una reciproca soddisfazione sessuale poiché una completa felicità sessuale si raggiunge soltanto quando c’è l’amore.


Giocare al gioco dell'amore equivale a giocare al gioco della vita e le probabilità che ho di vincere sono inversamente proporzionale alla paura che ho di perdere: maggiore è la paura di perdere minori sono le probabilità di vincere.

Quando parlo di “vincere” in realtà intendo una vittoria sia nostra sia del nostro interlocutore in un'ottica, per usare una terminologia transazionalista win-win.

Un buon obiettivo può essere quello di “giocare” al meglio.
Con un buon gioco, sicuramente massimizzerò le probabilità di vincere, potrò magari perdere qualche battaglia, ma alla fine vincerò la guerra.

Per giocare bene, come negli sport, anche nella seduzione è necessario allenarsi.

Un buon modo per mettere in pratica un programma di allenamento è quello di pensare alla seduzione in particolare ed alla vita in generale come ad un processo e non come ad un evento.

I processi sono modificabili, gli eventi nò.

Una credenza utilissima per impostare un programma di allenamento efficace ed efficiente è quello di costruirsi (se per caso non facesse già parte del nostro modo di essere) la seguente credenza:

“non esistono sconfitte ma solo risultati”

Nessun commento:

Posta un commento