domenica 5 febbraio 2012

MOTIVAZIONI AL TRADIMENTO




Il tradimento è spesso fonte di sofferenza.
Le motivazioni del tradimento sono molteplici, ma di fatto
quando si è innamorati non si tradisce. 
Importante è  imparare  a cogliere i segnali di menzogna e di tradimento.
Per questo motivo
la seduzione è un antidoto al tradimento. Imparare la seduzione
e le tecniche di seduzione è quindi un valido sistema,
oltre che per conquistare chi ci piace, anche per evitare che
una volta conquistato ci tradisca. Una persona veramente innamorata
non pensa al tradimento. Se si tradisce vuol dire
che ci sono problemi nella coppia, oppure può capitare a tutti
di trovarsi in una situazione inaspettata, di sentirsi attratti
da un’altra persona e di tradire quasi per caso? Che cosa porta
un monogamo parziale (per il globale la situazione è ancora
più contraddittoria) a tradire?
La prima considerazione deve evidenziare la natura umana.
Dal punto di vista dell’attrazione naturale tra i sessi, l’animale
uomo non è monogamo, ma poligamo. La natura
«accende» i nostri sensi quando la complementarietà tra appartenenti
a sessi opposti nella specie umana potrebbe garantire
un ottimo stato di salute per il prodotto di una eventuale
unione sessuale. In altre parole, siamo attratti da chi ci
piace particolarmente, indipendentemente da regole e costumi
(il colpo di fulmine). Questo fenomeno naturale avviene
indipendentemente dal fatto che un essere umano sia legato
sentimentalmente con un patto d’amore a un altro (unione,
convivenza, matrimonio). La nostra volontà può disciplinare
il comportamento, ma non ha alcun potere nei confronti
della nostra natura, condizionata da millenni di adattamento
all’ambiente. Rinnegare la nostra animalità significa rinnegare
secoli, millenni di evoluzione.
Esigenze sessuali
Riguardano soprattutto gli uomini, anche se la percentuale
femminile è andata aumentando con l’emancipazione. Si
tradisce per provare nuove situazioni sessuali, ritenute più
appaganti. Questo riguarda soggetti che non sono mai riusciti
a vivere completamente le proprie fantasie, spesso più
estetiche che sessuali (una donna bellissima o un uomo dal
fisico scultoreo). Un comportamento tipico è quello dell’uomo
sempre galante con le donne, che ha avuto poche o non
diversificate esperienze sessuali. Il tradimento può essere


unito o meno a un grosso coinvolgimento emotivo. Ciò che
è importante notare è l’associazione a una situazione sessuale
nuova per il soggetto.
Tentazioni
Il tradimento è la tentazione fatta persona. È la mela di
Eva, la fine di tutto. Nel mondo di oggi veniamo continuamente
bombardati da tentazioni: non esiste prodotto pubblicitario
che non faccia leva sul sesso per convincerci ad acquistarlo.
Quando il sesso esce dagli schermi e dai cartelloni
pubblicitari e ce lo ritroviamo a tu per tu, diventa difficile resistergli.
Tuttavia cadere in questa tentazione non è automatico.
È vero, in qualità di animali il nostro istinto ha un gran
potere su di noi; ma, come uomini, abbiamo anche un cervello
e in amore è sempre fondamentale utilizzarlo: rovinare
tutto e per sempre, per pochi istanti di piacere?
Egocentrismo
Riguarda entrambi i sessi. Negli uomini il fenomeno potrebbe
rientrare nel generico concetto di machismo: l’uomo
tradisce per affermare la propria virilità. Nella donna si manifesta
con lo stato di geisha: la relazione sessuale è un atto
giudicato normale, quasi quotidiano, non esclusivo; la donna
si offre a un uomo proprio come gli offrirebbe un tè, o accetterebbe
un invito a pranzo. Sia nel macho, sia nella geisha
è evidente uno stato di insicurezza notevole che porta l’individuo
a identificare nell’atto sessuale un’approvazione per
la propria persona. Ovviamente, con queste premesse, non si
è in grado di reggere un rapporto esclusivo.

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