mercoledì 18 aprile 2012

Amore: sentimento intenso e profondo o esigenza di possesso?





L'amore è un sentimento intenso e profondo o un'illusione narcisistica basata sul senso di possesso?
l'amore, più  essere entrambi, più spesso la seconda in quanto frutto di una seduzione narcisistica


Molti dicono che se si ama si è per forza gelosi, invece una  gelosia molto intensa indica un'inconscio desiderio di tradire, che , per proiezione viene attribuito al partner, quindi il geloso sarebbe un traditore in realtà, cosciente o inconscio. Amare dovrebbe comportare anche una fiducia nell'altro?La gelosia ha motivo di esistere in una coppia che si ama e si rispetta, è veramente un corollario dell'amore ?


 La gelosia una proiezione sul partner della nostra voglia di tradire? La gelosia poi è anche indice di desiderio e illusione di possesso, quella persona ci appartiene, è nostra, come fosse un oggetto che nessun altro deve guardare o toccare. Tematiche nella gelosia : Proiezione e possesso, certo questo accade quando si è innamorati, ma il possesso può accadere, io credo, anche al di fuori dell'innamoramento, è un sentimento che fa parte della persona che lo prova e che sperimanta l'altro come se fosse una parte del suo corpo. 
Non confondere l'"avere un sentimento d'amore" e l'"avere un innamorato". Nessuno può campare diritti sull'esistenza altrui. Il tuo partner in amore non è di tua proprietà.
Il fatto di non essere geloso, non rivela la tua indifferenza, ma è soprattutto segno di fiducia nell'altro. Il timore di essere abbandonati può esprimersi attraverso qualche manifestazione di gelosia, a condizione di non mettere in dubbio la sincerità del partner. Ma se si cerca di alienare la libertà dell'altro per appropriarsi della sua persona, si rischia di perdere tutto.

Anche il narcisismo non ha nulla a che veder con l'amore.


Il narcisista affronta le critiche o l' indifferenza degli altri, come pure gli insuccessi personali, con fredda noncuranza o, al contrario, con vivaci sentimenti di rabbia, di inferiorita' , di vergogna. In verita' e' completamente fuori dal mondo dei sentimenti, ne' sa come rapportarsi alle altre persone in modo umano. Questo difetto nelle relazioni sociali, in particolare, conduce il narcisista a certi comportamenti tipici: egli e' incapace di mettersi nei panni degli altri e di comprenderne i sentimenti; si sente in diritto di avere favori particolari senza pensare di dover ricambiare; tende a sfruttare il prossimo, per soddisfare i propri desideri o rendersi importante; ha rapporti che oscillano dall' idealizzazione eccessiva al grande disprezzo, anche se molto spesso si presenta come una persona seducente e disponibile. Eppure non si ama. Sembra un paradosso ma, nonostante le apparenze, il narcisista non si ama: anzi, sotto sotto, ha una forma di odio nei confronti della propria persona. Egli si considera ben poco ed e' per questo che cerca sempre l' approvazione degli altri; sente di non meritare fiducia e amore, e tenta di ignorare cio' adoperandosi perche' gli altri lo dichiarino "straordinario". 



Il carattere narcisistico è emblematizzato dal bisogno inappagabile di essere sempre considerato migliore. Associato ad intensa ambizione e a scarsi valori, il carattere narcisistico è polarizzato su miti esteriori di successo, ricchezza, prestigio e su obiettivi superficiali di bellezza e potere.
Sottende il carattere narcisistico l’aspettativa idealistica che tutto debba avvenire come si desidera e si crede giusto secondo prospettive egocentrate. Il rifiuto della frustrazione, la ricerca di conferma sempre e comunque, l’estrema vulnerabilità alle critiche, l’intima insicurezza e l’esterna arroganza e presunzione sono gli aspetti più evidenti del carattere narcisistico.
Dipendente dall’approvazione altrui, e peraltro non libero e condizionato, il narcisista è improntato in maniera onnipotente e irrealistica al controllo e al potere, in nome del quale si dissocia dai propri sentimenti di fragilità e dai bisogni più profondi del proprio essere, vissuti spesso come minaccia per le proprie finalità autoaffermatorie di successo e possesso.

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