sabato 28 aprile 2012

La seduzione in amore

La seduzione in amore





 Un incontro casuale, una situazione pericolosa, un'avventura esotica:la seduzione o   l'amore può sbocciare in qualunque momento. Ogni volta diverso, ogni volta imprevedibile, sempre travolgente.
Occasioni d'amore
Incontrarsi una sera di primavera, sentirsi attratti e darsi appuntamento per l'anno successivo. Stesso posto, stessa ora. I matrimoni di Dillon e Catherine sono naufragati contro gli scogli della carriera, perciò entrambi desiderano invertire rotta. Ma non è facile. Quando si rivedono, un anno dopo, sapranno fare la scelta giusta?  



La necessità di emozioni "forti", nel rapporto con il proprio partner, è una necessità da assecondare o da ridimensionare?



Se una storia non è in grado di "approvigionarmi" adeguatamente in termini di emozioni sconvolgenti, fantasia, imprevedibilità, ribaltamento continuo dei ruoli e dei copioni...io non ce la faccio a resistere, e chiudo subito il rapporto. Che, a volte, diventa amicizia affettuosa e pacata.
Ma non più amore.


Anche in questo senso è perciò opportuno adottare una strategia che consenta di mantenere un atteggiamento positivo nei momenti in cui si sta con il proprio partner, focalizzando magari l’attenzione sulla coppia e non su questioni o persone diverse.


                                  L'amore è un'emozione positiva perché muove i circuiti cerebrali del piacere e dunque induce alla persistenza e alla ripetizione con comportamenti che possono avere anche le caratteristiche della coazione. Tutti pensiamo il massimo di bene dell'amore, ma se fosse qualcosa di negativo potremmo affermare che l'amore è un vizio inestinguibile. Un altro "vizio inestinguibile" è la sessualità e sarà anche per questo che amore e sesso spesso procedono appaiati. E' vero che i rapporti sessuali possono sussistere anche senza amore, ma tendo a pensare che non possono sussistere associati all'odio puro. Amare e vivere la sessualità convogliando entrambi i movimenti cerebrali regolati dalla dopamina, promuovono lo "sregolamento" e la "esaltazione" che porta a progettarsi in contesti nettamente migliorativi. Nessuno si innamorerebbe o vivrebbe un atto sessuale con altre persone se non avesse la speranza di migliorare la propria vita.


Se fosse possibile quantificare la sofferenza subita, nel complesso, dal genere umano, quasi sicuramente, dopo la mancata soddisfazione dei bisogni primari, scopriremmo che situazioni problematiche nel campo delle relazioni affettive e sessuali sono una delle maggiori fonti di sofferenza per il genere umano.
Passando dalle vicende umane in generale, alla scala delle singole storie individuali, notiamo che, a partire dalle prime esperienze, le relazioni affettive sessuali, se da un lato ci permettono di conoscerci meglio, di prendere, per così dire, le misure di quello che siamo, delle nostre qualità, delle nostre capacità, dall'altro, inevitabilmente, con i primi insuccessi, prendono corpo tutte quelle valutazioni negative su noi stessi, legate ai nostri stati psicologici di disagio, che ci portano ad attribuire alle nostre mancanze, alle nostre insicurezze, alle nostre inefficienze, la causa dei nostri insuccessi amorosi.

Per comprendere il come mai delle nostre scelte affettive sentimentali, dobbiamo spendere alcune parole sulle dinamiche psicologiche dell'innamoramento e le relazioni.




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