venerdì 6 aprile 2012

Mariti con l'amante





I mariti con l'amante spesso non vogliono lasciare la moglie.
Non perchè l'amano ancora ma perchè è un'abitudine consolidata.
Le amanti sperano che il marito possa lasciare la moglie.
 Si genera così una triade, dove la seduzione è rappresentata dall'amante e l'affetto dalla moglie.


l'amante "Lui mi ama, ma non lascia la moglie. E io non mi do pace". "Sono convinta che lui non sia il classico uomo sposato con amante, che non ha nessuna intenzione di lasciare la famiglia". "Quando torna da me dicendomi che io sono la sola che lui ama, mi convinco che è con lui che voglio passare il resto della vita". Sono alcune frasi che spesso si sentono pronunciare dalle donne che vivono, non senza patemi, una storia d'amore con un uomo sposato e continuano a credere alle sue promesse. Ovvero che un giorno, ma non si sa quando di preciso, lascerà la moglie e potranno vivere così come nelle favole felici e contenti. Spesso queste donne si sentono stupide perché innamorate di un uomo che, pur dicendo di amare loro, non riesce, o nella maggior parte non vuole veramente, mettere fine al suo matrimonio. Da qui i mille rinvii di lui e i pianti e le lacrime dell'amante, ma anche della legittima consorte quando scopre il tradimento. Ma cerchiamo di immaginare le scuse e i sentimenti che provano le persone coinvolte in questo triangolo amoroso.

Il marito All'inizio della storia clandestina l'uomo  racconta sempre la stessa storia: che è infelice, che dopo vent'anni e passa di matrimonio non prova più attrazione per la moglie e che il sesso con lei è di una noia mortale. Quando la relazione extraconiugale è ormai avviata, ogni volta che l'amante gli chiede quando non dovranno più nascondersi dagli sguardi della gente e fare l'amore in una squallida stanza di un motel, trova mille scuse. Le chiede di avere pazienza ancora un po'. Inventa, ad esempio, di voler aspettare il momento giusto che arriverà, a sentire lui, quando i suoi figli saranno più grandi e così, sempre secondo lui, in grado di capire la sua scelta. Perché l'amante non lo lasci, la convince che avranno un futuro insieme e che solo lei è la donna giusta per lui, la donna della sua vita, la sua anima gemella.

Io vorrei lasciare mia moglie per l’altra ma amo troppo i miei figli per andarmene di casa.
Non solo, provo anche un grandissimo affetto per mia moglie e mi dispiace farla soffrire.
Nella vita ho sempre pensato agli altri e mai a me, sono stato sempre un buono e ci ho rimesso!

Oppure: la voglio un mondo di bene, quasi come una sorella, ma non provo più attrazione per lei, non sento più dentro quella voglia che c’era prima nel baciarla o nel fare l’amore con lei, ho provato in tutti i modi di ricostruire il rapporto, ma credo che ormai ci sia poco da fare. Il problema principale sta nel fatto che non so come affrontare la situazione, sinceramente ho anche paura di affrontare la situazione, sento che per lei sono vitale, troppo importante


 C'è anche chi la mette sul tragico dicendo che la moglie è gravemente malata e una simile notizia peggiorerebbe solo le sue condizioni, del resto è pur sempre la madre dei suoi figli. Dice di stare bene poi solo con lei e non con la moglie, che disegna come una vipera e una donna fredda. C'è chi afferma poi che in questo momento non può lasciare la sua famiglia perché sarebbe un uomo infelice (ma che contraddizione!) e di conseguenza questa situazione renderebbe infelice anche lei. 
Quali sono le leve che fanno scattare per l’uomo la molla dell’abbandono del tetto coniugale?
 Ci sono però mogli che nonostante abbiano qualche sospetto, fanno finta di nulla pur di non arrivare a scoprire che nella vita del loro uomo c’è un’altra donna e dover così trovarsi di fronte alla situazione di mettere la parola fine al loro matrimonio.


Il primo passo da fare per fargli lasciare la moglie è imparare le strategie di seduzione.
Come imparare la seduzione ?
Bisogna per prima cosa rendersi conto che la capacita’ di sedurre, la capacita’ di coinvolgere e quella di persuadere non sono delle doti innate o “per grazia ricevuta” ma si possono imparrare.
La seduzione e’ quindi una scienza, una scienza sperimentale (con fondamenta teoriche) e statistiche e pertanto una scienza.
La metodologia Dell’ingegneria della seduzione ha protocollato le strategie di seduzione rendendola fruibili a tutti quelli che hanno voglia e desiderio di sperimentare nuove modalità comportamentali piu efficaci e produttive nell’area esistenziale che e’ o si ritiene essere piu’ debole delle altre nella quale i risultati non sono stati allineati con le aspettative.
Evidentemente le aree della vita sono tutte collegate e producendo un beneficio su una di esse si ottiene indirettamente un beneficio anche sulle altre aree.
La moglie Di solito è all'oscuro di tutto. Ci sono però mogli che nonostante abbiano qualche sospetto, fanno finta di nulla pur di non arrivare a scoprire che nella vita del loro uomo c'è un'altra donna e dover così trovarsi di fronte alla situazione di mettere la parola fine al loro matrimonio. Altre invece sospettando una tresca amorosa, controllano le tasche di giacche e pantaloni in cerca di qualche indizio. Magari uno scontrino, una ricevuta che lo incastri. Quando arriva il momento di fare il bucato passano ai raggi x la sua baincheria. Non si sa mai che gli sia sfuggita qualche traccia di trucco, rossetto. Quelle più tecnologiche controllano la sua casella di posta elettronica, altre passano tutta la rubrica e leggono tutti i suoi sms sul cellulare. Oppure al rientro a casa del partner lo "annusano" in cerca di un profumo, che non sia il loro. Ci sono poi mogli che nonostante le corna non rinunciano al loro compagno. E con la scusa di buttarlo fuori di casa e non fargli più vedere i figli, lo costringono a lasciare l'amante. Pur sapendo in cuor loro che presto se ne farà una nuova. Del resto il lupo perde il pelo, ma non iol vizio.

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