giovedì 31 maggio 2012

Coinvolgere con la seduzione







Per coinvolgere con la seduzione si deve entrare in contatto con la sfera emotiva della persona che si desidera coinvolgere ed usare la comunicazione persuasiva e la comunicazione emotiva.


La seduzione e' una modalità di comunicazione emozionale .
Un modello di comunicazione che va direttamente ad interagire con la sfera emotiva.
L'interazione con la sfera emotiva può avvenire soltanto producendo emozioni.
Tale contatto ha valenza positiva se le emozioni che si producono sono emozioni che il soggetto ha già vissuto precedentemente vissuto. In pratica La sfera emotiva si aggancia a tutte quelle situazioni, fatti, persone o contesti in cui in prima istanza rivive le stesse emozioni che , consapevolmente od inconsapevolmente e' stata addestrata a vivere.
Appare quindi evidente che per dialogare efficacemente con la propria emotività dobbiamo imparare a conoscerla ed imparare a conoscerne il linguaggio.
Tale linguaggio non e' di tipo digitale o formale ma di tipo analogico.


Cosa significa analogico in questo contesto?
Analogico significa che va oltre la logica . Comprende anche la lo gica ma e' di più'.
Nella comunicazione analogica infatti ci sono anche aspetti comportamentali e di quella che viene definita comunicazione paravebale emozionale che riguarda la modulazione specifica della voce.


I suoni che rimandano a tratti emotivi tonali che ancorano ad emozioni vissute nell'infanzia infatti sono potenti generatori di coinvolgimento e di seduzione .
Altre modalità di comunicazione analogica riguardano invece gli aspetti cinesici e cenestetici.




Le modalità di gestione dei movimenti del corpo, dello sguardo della postura e delle modalità di contatto
fisico se calibrati in modo opportuno possono essere fortemente innescatori di transfert.
Innescare il transfert significa fare rivivere nel soggetto che si desidera sedurre emozioni da lui precedentemente vissute.


Noi ci innamoriamo di chi ci produce transfert cioè di chi ci fa rivivere le stesse emozioni vissute da bambini o in eta' pre adolescenziale.
E' proprio per questi motivi che ci può anche capitare di innamorarti o di essere sedotti da persone che non rispondono a quelle che sono le nostre aspettative.
Ed e' sempre per gli stessi motivi che innamoramento e seduzione non seguono criteri logici, non sono cioè governati dalla logica bensi' dalle emozioni.
Possiamo dunque utilizzare modalità comunicative che amplificano in desiderio, stimolando emozioni compresse e non espresse.
Tale modalità innesca rapidamente coinvolgimento emozionale



martedì 29 maggio 2012

Autocontrollo e SEDUZIONE Torino MERCOLEDI 6 GIUGNO 2012




Autocontrollo e SEDUZIONE Torino MERCOLEDI 6 GIUGNO 2012


 PER PARTECIPARE è OBBLIGATORIO CONFERMARE PRESENZA VIA MAIL a centrostudicomunicazione@yahoo.it o via sms a 3331511703

Conduttore: 

Massimo TARAMASCO (Ideatore del metodo IDS -ingegneria della SEDUZIONE -Esperto di Comunicazione Emozionale Subliminale
 Love Coach e Formatore, Motivational Speaker, Life Coach & PNL Master) 
Autore del libro Ingegneria della seduzione - edizioni anteprima 



SEDE: TORINO , VIA MAGENTA 55
DATA : Mercoledi'  6 GIUGNO  ore 21 alle ore 23,30
COSTO: 20 e 


Programma 




  • Ristrutturazione simbolica 
  • riequilibrio emozionale analogico finalizzato al benessere e all’armonia interiore
  • Schema-guida complessivo nei processi del riequilibrio emozionale analogico
  • Il focus, le sequenze, il negoziato

  • Eliminazione delle cause emotive del fallimento  
  • Genesi del vincolo   secondo le tipologie comportamentali
  • Lo spazio ed il tempo soggettivo:: ristrutturazione temporale
  • La ristrutturazione motivazionale finalizzata al miglioramento della qualità della vita
  • Riequilibrio emozionale analogico finalizzato al benessere e all’armonia interiore
  • Educazione del sistema emozionale con il negoziato analogico

Il corso permetterà di raggiungere obiettivi sentimentali , affettivi, trovare l'amore vero ,  traguardi lavorativi, familiari, sociali, benessere e armonia ,  sviluppare la forza interiore

INFORMAZIONI:
DOTT. MASSIMO TARAMASCO
TEL.:             333 1511703            333 1511703            
MAIL: centrostudicomunicazione@yahoo.it
SITO: http://www.seduzionevip.com
POSSIBILITA' ANCHE DI CONSULTI TELEFONICI E TRAMITE E MAIL CON INVIO DI file ed MP3
 

lunedì 28 maggio 2012

Come superare le paure del rifiuto



Superare le paure legate al rifiuto e' determinante per raggiungere l'armonia con se stessi e con gli altri e poter decidere di essere felici.

Chi teme il rifiuto non riesce a mettere in atto i comportamenti giusti perché la motivazione che governa il comportamento e' la paura e quando si e' controllati dalla paura o ci si blocca ( comportamento inibito) oppure si mettono in atto comportamenti destruttutati e poco efficienti.

Quando la paura prende il sopravvento le funzioni logico razionali vengono destrutturate e di conseguenza si viene gestiti dalla sfera emozionale


I vincoli che possono impedirci di avere relazioni sentimentali
appaganti sono molti, spesso inconsapevoli. Non è
detto che siano presenti tutti contemporaneamente. Talvolta

inneschiamo inconsapevolmente dei meccanismi autosabotatori
che ci impediscono di mettere in atto una comunicazione
vincente, fluida, coinvolgente e seducente. Questi vincoli
sono:
• Paura del rifiuto. Perenne paura di venire rifiutati dagli altri
in quanto non adeguati. Per evitare di essere rifiutati ci
precludiamo la possibilità di vivere una relazione sentimentale
appagante.
• Paura del condizionamento. È la perenne paura che gli altri
possano condizionarci nelle nostre scelte. Questo fa sì che
manterremo un atteggiamento distaccato e sempre sulle difensive.
• Vergogna. Possiamo vergognarci di tutto: di noi stessi, della
nostra famiglia, della nostra cultura, della provenienza sociale,
della terra in cui siamo nati. Possiamo anche vergognarci
dei nostri comportamenti, del nostro lavoro o delle
amicizie che abbiamo.
• Paura dell’abbandono affettivo. Se ho paura di venire abbandonato,
molto probabilmente eviterò di farmi coinvolgere
affettivamente. Infatti il modo migliore per evitare di essere
abbandonati è quello di non avere nessuno. È facile capire
che questo meccanismo di difesa in realtà diventa un
meccanismo che ci «offende». Un po’ come prendere una
medicina che abbia effetti collaterali più gravi della malattia
che cura.
• Disistima di se stessi. Chi non ama se stesso non potrà mai
amare positivamente nessun altro. La disistima ci impedisce
di essere sereni. Se crediamo di non meritare la felicità, è come
se ci programmassimo per essere infelici.
• Senso di colpa. Sentirci in colpa per il fatto di pensare che
con i nostri comportamenti potremmo far soffrire il nostro
partner è deleterio. I sensi di colpa infatti possono condizio-

narci a stare con chi non amiamo più per paura di farlo soffrire.
• Timore del giudizio negativo degli altri. Se vivo il perenne
timore che gli altri possano giudicarmi negativamente, le
mie azioni non saranno fluide, la mia comunicazione non
sarà seduttiva ed efficace.
• Timore che gli altri mi giudichino inadeguato al mio ruolo.
• Autogiudicarsi inadeguati al proprio ruolo. Perenne sensazione
di essere fuori posto, di non essere adeguati al proprio
ruolo in società
Questi vincoli, che magari in alcune fasi della nostra vita
saranno sicuramente stati utili e che ci avranno «difeso»,
possono diventare soverchianti e impedirci di vivere bene le
relazioni sentimentali.
Per fare un paragone, è un po’ quello che succede nell’etilismo:
all’inizio un bicchiere di vino si dimostra utile in
quanto mi rende più disinibito in società, più simpatico, più
attivo; peccato che poi, come una clessidra che si ribalta, il rischio
è che senza aver bevuto non riesco a fare più nulla, per
cui divento dipendente dall’alcool, divento schiavo del bicchiere
di vino. Dobbiamo quindi imparare ad abbattere questi
impedimenti.
Come fare? Non esiste una ricetta valida per tutti. Quello
che invece vale per tutti è la capacità di autoanalisi. Portare
alla luce della consapevolezza i vincoli che ci impediscono di
vivere bene i rapporti sentimentali indebolisce i problemi.
Migliorare se stessi
È importantissimo lavorare su se stessi per riuscire a mettere
in atto tutte le strategie e le metodologie comportamentali
che via via si vanno ad acquisire. Inoltre una persona si-

cura di sé, con una forte stima in se stessa, emana un’aura di
energia positiva che inevitabilmente attrae le altre persone.

domenica 27 maggio 2012

Gestione delle Emozioni, seduzione ed amore- Seminario a Genova Martedì 5 GIUGNO




Gestione delle Emozioni, seduzione ed amore- Seminario 
a Genova Martedì 5 GIUGNO 


  Il seminario la possibilità di capire gli intimi meccanismi della mente umana trovando le corrette chiavi di accesso per favorire gli approcci e la comunicazione interattiva.



Docenti: 

Massimo TARAMASCO :Ingegnere Ideatore del metodo IDS -ingegneria della seduzione-Esperto di Comunicazione Emozionale Subliminale Love Coach e Formatore, Motivational Speaker, Life Coach & PNL Master, autore del libro "Ingegneria della seduzione" edizioni Lindau








Denise DEMURTAS : counsellor nella relazione d'aiuto



SEDE: GENOVA , VIA DELLA CONSOLAZIONE 1/3R

DATA : MARTEDI' 5 GIUGNO  ore 21 
COSTO: 20 e 

PRENOTAZIONE VIA MAIL A 

centrostudicomunicazione@yahoo.it


INFORMAZIONI:

dr. MASSIMO TARAMASCO
TEL.:             333 1511703      
MAIL: centrostudicomunicazione@yahoo.it
BLOG:http://seduzionetecniche.blogspot.com
POSSIBILITA' ANCHE DI CONSULTI INDIVIDUALI DI LOVE COACHING


PROGRAMMA:
Tecniche interattive e strategie relazionali in comunicazione analogica . 
Strumenti di comunicazione non verbale e simbolica e utilizzo finalizzato al raggiungimento degli obiettivi
Le tipologie simboliche dell’uomo e le sue combinazioni di accesso
Seduzione interattiva 
Il negoziato analogico
Direttività e non direttività Empatia 
Autorealizzazione, lavoro, creatività
Comportamenti simbolici che seducono, conquistano, coinvolgono
Simbolismo Emozionale
Tipologia comportamentale 

I livelli di investimento emotivo
Come superare i test che ci sottopongono i nostri interlocutori
Come avere sempre argomenti di conversazione
Le alleanze per il successo personale
Come superare i più comuni condizionamenti sociali e la paura delle opinioni altrui
Capire perchè le persone perdono interesse in te

Il Simbolismo permette di identificare la tipologia comportamentale dell'individuo attraverso le strutture simboliche archetipiche che rappresentano le chiavi di accesso all'emotività.
Scoprire la tipologia comportamentale dell’individuo significa trovare la chiave di accesso alla sua
sfera intima , al fine di ottenere un rapido coinvolgimento emozionale e risposte efficaci nell' interazione comunicativa.
Gestire le relazioni e l'approccio comunicativo al fine di conquistare e sedurre l'interlocutore.
Un seminario teorico e soprattutto pratico che porterà ogni partecipante a sviluppare le tecniche della comunicazione analogica all'interno di ogni ambiente (lavorativo o famigliare) o nei luoghi di aggregazione (con gli amici, con l'altro sesso, con il partner) .

Il seminario la possibilità di capire gli intimi meccanismi della mente umana trovando le corrette chiavi di accesso per favorire gli approcci e la comunicazione interattiva.

La Seduzione EMOZIONALE SIMBOLICA fornisce gli strumenti cognitivi e pragmatici per poter ottenere miglioramenti 
considerevoli nella comunicazione con l'oggetto del nostro desiderio, tramite la comprensione delle sue esigenze emotive. 


Massimo Taramasco

ideatore del metodo IDS (Ingegneria della Seduzione)
Esperto di Comunicazione Emozionale Subliminale
Love Coach e Formatore, Motivational Speaker, Life Coach & PNL Master

Fedeltà ed infedeltà



Fedeltà ed infedeltà spesso impediscono di essere forti in amore.
L'unico modo per provare ad evitare il tradimento è la seduzione intraconiugale”: bisognerebbe cercare sempre di affascinare il partner, “ conoscere i suoi punti deboli, i suoi gusti sensoriali e stimolarli” e non lasciarsi andare una volta conquistato. 
Infatti se non alimentato l'amore dura tre anni: superata la fase dell'innamoramento, quella a tutti gli effetti più passionale, il rapporto raggiunge un livello di stasi, l'amore si trasforma in affetto e si inizia a cercare la passione in altre persone.  
Una relazione d’amore può portare a diverse scelte di vita. Una di queste è il matrimonio, dove il rapporto interpersonale viene associato ad una serie di diritti e doveri civili. A livello relazione ciò che si viene a creare è un patto coniugale costituito da regole e vissuti condivisi tra i partner, sia a livello conscio, sia a livello inconscio. Il patto coniugale di basa sulla costruzione di una realtà condivisa (attività, esperienze, compiti, emozioni, ecc..), di un sistema di credenze (che influiscono sulle scelte e sul destino comune da intraprendere) e di futuro comune. Affinché sia a valido agli occhi dei partner, il patto coniugale deve essere consensuale e consapevole (almeno su certi aspetti). Non ultimo, i coniugi si impegnano a rispettare il patto stesso che implica il rispetto dell’esclusività del rapporto. Da ciò ne consegue un impegno continuo per comunicare in modo sincero e simmetrico e la possibilità di maturare in funzione della propria individualità e della coppia.


Certo è che la necessità va ben oltre a quella di un sesso più appagante: spesso si cercano nell’altro le qualità che il partner ufficiale non possiede, o le attenzioni che non dà. Una sorta di compensazione, che complica non poco le cose: alla fine ci si ritrova a provare per entrambi un sentimento forte e paritario. La scelta, allora, sembra impossibile. E scatta l’eterno dilemma: si può amare ed essere infedeli?


Non esiste una risposta univoca, se non quella imposta dalle convenzioni.
La fedeltà è un valore, e non il semplice prodotto della monogamia. Essendo una condizione innaturale (nel mondo animale è quasi inesistente) è legata a una scelta consapevole, e comporta riflessioni e rinunce. 
Certo, quando è frutto di un amore vero e di un rapporto felice la fedeltà ha un valore altissimo, quasi una magia. Ma a volte, che ci si colpevolizzi o meno, il miracolo non avviene. Scatta invece un altro meccanismo: ci si vuole svincolare dall’appartenenza alla coppia, creando uno spazio di identità non protetto, e forse per questo più vero, in cui far entrare qualcun altro. 
Una persona nuova, che con la sua diversità fa affiorare aspetti di sé fino a quel momento sconosciuti.

Chi condanna a priori la falsità legata al tradimento potrebbe vedere in questa spiegazione un tentativo di giustificarsi. 



Per una donna ad esempio l’insoddisfazione durante un fidanzamento o il matrimonio può portare al tradimento, specie se associata alla ricerca di attenzioni maschili. Sentirsi desiderata ed essere speciale agli occhi di un uomo è talmente importante per una donna da portarla al tradimento

sabato 26 maggio 2012

Come riconoscere l'amore vero con l'ingegneria della seduzione





Come riconoscere l'amore vero ? Con l'ingegneria della seduzione si possono acquisire modalità relazionali per approdare all'amore vero abbandonando l'illusione d'amore.




L'amore non nasce è parte di noi stessi, noi siamo prodotti dell'amore, al massimo possiamo dire che realizziamo l'amore per una persona quando questa concide con il nostro modo di intendere l'amore, mi spiego, noi tutti abbiamo realizzato dentro di noi magari incosciamente un tipo di persona che accende la nostra fantasia e stimola la nostra mente, ognuno con un suo metodo che la natura stessa ci ha fornito, chi ama un bel corpo, chi un bel comportamento, chi un particolare movimento , chi una voce particolare,  a volte solo uno sguardo basta ad accendere la fiamma, altre sono necessari anni per rendersi conto che e' la persona che stimola le nostre emozioni


Le dinamiche sono più o meno le stesse per tutti, ci si incontra, ognuno con il suo trascorso, felice o triste che sia; si inizia a comunicare, a raccontarsi e a trasferire fiducia nell’altro. L’amore forse nasce in uno stato mentale più che fisico, quando entrambi i partner si assuefanno ad una totale libertà di essere se stessi.


L’amore nasce quando le due persone coinvolte iniziano una sorta di viaggio immaginario passionale, che si colma con l’incontro dei due corpi. Quando i partner oltre ad essere amanti hanno la facoltà di essere amici e laddove sorga una sorta di complicità: capirsi al volo.
L'amore nasce e si sviluppa quando finisce  il bisogno e la dipendenza.
L'amore profondo è libertà di essere ciò che si è, senza modificarsi per paura di essere abbandonati.
Come riconoscere l'amore della vita? Come districarsi tra le spire della passione iniziale e scegliere un compagno che allieti l'esistenza anziché rovinarla?
Qui ci vuole la ragione, il sentimento non basta.
 - L'anima gemella non è una persona con gli stessi nostri interessi o opinioni, anzi spesso è proprio il contrario: l'attrazione che si crea è molto più profonda e misteriosa e non riguarda gli strati superficiali della personalità.
- L'anima gemella non conferma le nostre aspettative: spesso ha un carattere diverso dal nostro, ci sorprende e ci spiazza. Ma l'incontro con lei trasforma la nostra vita senza alcun bisogno di sforzi da parte nostra.


 - L'anima gemella è la persona capace di suscitare un'affinità immediata, profonda e "antica", come se si conoscesse da sempre.
- È un rapporto fatto di corrispondenze segrete che coinvolgono i due partner, di sintonia. Si è sulla stessa lunghezza d'onda, ci si comprende con uno sguardo.
- Il piacere di stare assieme non diventa mai una dipendenza o un attaccamento ossessivo, anzi stimola la libertà dell'altro e lo fa crescere ed evolvere.
L'amore non è solo emozione ma e' anche emozione e segue dei ritmi completamente diversi: le emozioni vanno e vengono, sono soggette alle situazioni, hanno degli alti e bassi; l'amore è costante, è un sintonizzarsi con se stessi. Le emozioni legate all'innamoramento passano, mentre l'amore resta.


L'amore non dipende quindi dal partner, ma dal nostro centro. E' uno spazio al centro del nostro petto che permette ai pensieri e ai sentimenti di entrare e di uscire incondizionatamente, accetta tutti i moti interiori senza giudizio, non ci paragona con gli altri e non confronta i nostri comportamenti con i nostri ideali.
Purtroppo è capitato a tutti di imbattersi in persone sbagliate che potessero fermamente portarci a credere di non volere più amare nè legarsi a qualcuno..come è possibile però privarsi di una cosa così bella ed emozionante come l’amore a causa di incontri sbagliati?


Gli amori sbagliati sono quelli che non ci rendono felici.

venerdì 25 maggio 2012

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "INGEGNERIA DELLA SEDUZIONE e lezione gratuita di COMUNICAZIONE SEDUTTIVA









Evento GRATUITO dedicato all’apprendimento delle tecniche della seduzione, a cura del dott. Massimo Taramasco, autore del libro "Ingegneria della seduzione".

  • Martedì 5 Giugno 2012
  • 19.30 fino a 20.30
La Passeggiata librocaffè
Piazza di Santa Croce 21r, 16128 Genova, Italy

L'autore risponderà a tante nostre domande e rivelerà inaspettate curiosità sul pianeta della seduzione.
Come si fa a pianificare la seduzione?
Cosa è l’amore? Per quale motivo ci si innamora? Siamo tutti uguali oppure ognuno ha una diversa reazione? Come si fa a capire quale sia il giusto comportamento per sedurre il nostro interlocutore?
Esiste il potenziale di seduzione, che indica il livello oltre il quale non possiamo andare, altrimenti il nostro interlocutore fugge: come facciamo ad individuarlo? E’ vero che in amore vince chi fugge? Vince chi fugge o chi seduce? Come si fa a comprendere quali possano essere le proposte gradite al nostro interlocutore? Se il nostro interlocutore è restio ad ascoltarci, come ci dobbiamo comportare?
Se proviamo imbarazzo, timidezza o soggezione, come possiamo affrontare la situazione per diventare il leader del gioco? Si può comprendere se un amico in realtà provi dei sentimenti che non intende esternare? Per un miglior risultato, bisogna agire solo d’istinto oppure bisogna pianificare il proprio comportamento in base a delle regole?

Le più avanzate tecniche di seduzione possono essere applicate anche alle relazioni di amicizia o di lavoro per rendere più semplice la comunicazione e più facile la vita!
Sarà una bella serata, diversa dal solito e soprattutto ricca di interessanti curiosità!
Prenotazione: centrostudicomunicazione@yahoo.it
sito: http://www.seduzioneblog.net/

Amare e' facile, se sai come fare





Amare e' facile se sai come fare.
Questo significa che sarebbe meglio imparare come amare e come fare per essere amati.


L'amore e' solo apparentemente istintivo.


Se ci facciamo guidare dalle emozioni sara' molto piu' facile soffrire per amore anziché gioire .
Questo per il fatto che le emozioni, o meglio la sfera emotiva , ha esigenze diverse rispetto alle esigenze logiche con le quali ci identifichiamo.


Lo stesso vale per la sfera istintiva le cui esigenze sono ancora diverse.
L'istinto va alla ricerca dei geni migliori, quelli che ottimizzano le probabilità di una progenia piu' forte.


Per l'istinto non e' un problema se una donna si accoppia con una canaglia dai geni spettacolari e magari affinché questo succeda può anche farla innamorare della suddetta canaglia.


A soffrire di tutto questo sara' la sfera logica che patirà per essersi coinvolta con una canaglia che gliene farà di cotte e di crude.


E' proprio per questo motivo che amare e' facile ma solo se sai come fare.


Sapere come fare significa conoscere e saper gestire le regole analogiche che governano il processo di innamoramento sia per quanto riguarda la sua componente emotiva sia per quanto riguarda la sua componente istintuale.




Imparare ad amare significa imparare a pilotare emozioni ed istinto delle persone che ci interessano e governare le nostre emozioni ed istinti in modo da creare una preziosa alleanza con le nostre energie piu' profonde.


Essere in armonia con se stessi e' molto importante per poter amare.


Gia' quando si e' in armonia le difficoltà possono manifestarsi, figuriamoci quando si e' in disarmonia : sarebbe come presentarsi al cospetto di una gara olimpionica con il 10% o il 20% delle energie a disposizione, persone il restante 80% viene dissipato nei conflitti interiori che producono la disarmonia.


Appare dunque evidente che per poter amare e' necessario in prima istanza imparare a amare se stessi

giovedì 24 maggio 2012

Come superare una crisi di coppia



Come superare una crisi di coppia? o meglio:
come superare le crisi di coppia ed essere felici in amore?
Innanzi tutto identificando la motivazione alla crisi stessa.
Sarebbe meglio cogliere in anticipo i segnali d'amore che indicano che la relazione inizia a deteriorarsi.
Tutte le coppie soffrono sotto una forte pressione di dovere essere armoniose, di non avere problemi o se ne hanno di risolverle in quattro quattr’otto.
La pressione aumenta ancore quando si tratta di un amore segreto
La pretensione che uomo e donna debbano completarsi in modo armonioso come una pentola e il suo coperchio, comporta una pressione ad essere sempre in sintonia.
Quello che invece aiuta a concepire la coppia in maniera più realistica è un passo attivo per concludere tutte le fasi che avete attraversato dall’inizio fino ad ora, come se vi voleste separare.
Le crisi di coppia  si manifestano con una comunicazione difficile, con chiusure, aggres­sività, rifiuti di affrontare e approfondire le difficoltà relazio­nali. Nel frattempo uno dei due mentalmente vagheggia la possibile libertà dal vincolo (avviene una prima immaginazione di separa­zione: di come potrebbe essere la vita senza il legame) e, spesso, in­staura una relazione “privilegiata” con un’altra per­sona, con cui si trova bene, si sente capito, si apre, e con cui inizia a passare del tempo assieme, a scapito del ritorno a casa. Si aggiungono i messaggi del buon giorno e della buona notte, quindi gli incontri furtivi e poi gli scambi d’affettuosità, inizialmente innocenti, sino ad una più in­tima, “profonda amicizia”.


Prevenire le crisi di coppia significa imparare i metodi di rapportarsi al mondo dell'altro sesso.
Comportamenti diversi soprattutto dal punto di vista istintuale sessuale.
 L'impulso sessuale origina ed è alimentato dalla differenziazione tra i sessi, ovvero tra uomo e donna.
Una differenza che si intesse a vari livelli, dapprima biologici e poi comportamentali.
Il cervello si è evoluto in modo diverso tra uomini e donne, affinché essi potessero provvedere, con ruoli diversi, alla sopravvivenza "della famiglia".

Gli uomini dovevano percorrere lunghe distanze, andare a caccia, stare in silenzio per catturare la preda.
Per questo, ancora oggi, il corpo dell'uomo è strutturato con più muscoli, è più scattante, ma meno resistente, rispetto alle donne e resta sua abilità, nonché bisogno, quello di cacciare, rincorrere, scovare e raggiungere un obiettivo. Istinto insito anche nella sua morfologia genitale, atta a penetrare. Tutte queste attività, favoriscono, nell'uomo la produzione di testosterone, che gli dà benessere, solo se presente a livello adeguato. Quando il suo livello è normale, l'uomo è pieno di entusiasmo e si dimostra più premuroso e attratto dalla donna. La sua carenza o eccessività, provoca invece depressione o stress e comunque malessere.

Le donne raccoglievano il cibo nei territori in cui soggiornavano e si occupavano dei figli. Esse formavano forti legami affettivi con le altre donne, dal cui sostegno dipendevano quando gli uomini erano lontani.
Da sempre, il loro ruolo è stato poliedrico, compagne, mamme, amiche, ed innumerevoli sono i loro compiti, tra cui il sostegno emotivo e la cura di se stesse e del loro habitat. Anche nella donna questo retaggio ancestrale è insito nella sua morfologia genitale, atta ad accogliere.
Per questo, ed anche per la funzione della maternità, le donne accumulavano più grasso, nel corpo, ed erano più resistenti. Tutte le attività correlate alla cura, alla pulizia, al contatto, alla comunicazione, alla bellezza, al lavoro di squadra ed alla maternità, provocano, nella donna, il rilascio di ossitocina, l'ormone del benessere femminile e quando esso è presente in quantità maggiore, la donna si sente più dinamica, più felice, più flessibile, più amorevole e prova maggiore attrazione per il partner. 

Come superare la crisi di coppia? Semplicissimo: imparando ad amarsi veramente.
Qualsiasi problema di coppia è sempre superabile se esiste la volontà di entrambi i partner ad amarsi reciprocamente. Se io scelgo di amare e lei sceglie di amarmi, il gioco è fatto! Il problema è che non abbiamo capito che l’amore è una scelta, che l’amore è incondizionato e che confondiamo amore e bisogno.
Le coppie entrano in crisi perché le relazioni mancano di amore reciproco, perché sono nate su aspetti superficiali, perché sono basate sull’egoismo dei partner, perché si sono rette nel tempo sulla dipendenza reciproca: due zoppi che si sostengono a vicenda per non cadere. Solo l’amore può risolvere qualsiasi crisi, solo imparare ad amare in modo autentico può cambiare le cose.
La cosa positiva è che non importa il motivo per cui c’è una crisi di coppia e non conta nemmeno cos’è accaduto in passato in quella relazione: ciò che conta davvero è solo che i due scelgano di amarsi, ogni girono, senza pretendere niente in cambio. Ecco come superare la crisi di coppia, con l’amore.
Basta l’amore a risolvere qualsiasi conflitto o difficoltà, problema o crisi, l’importante è capire cosa vuol dire amare davvero e farne il nostro modo di vivere. Una relazione in cui scegliamo di amare, e confermiamo ogni giorno questa scelta, non ha fine e non consoce crisi, perché l’Amore sopporta qualsiasi tempesta e non crolla mai.