domenica 27 maggio 2012

Fedeltà ed infedeltà



Fedeltà ed infedeltà spesso impediscono di essere forti in amore.
L'unico modo per provare ad evitare il tradimento è la seduzione intraconiugale”: bisognerebbe cercare sempre di affascinare il partner, “ conoscere i suoi punti deboli, i suoi gusti sensoriali e stimolarli” e non lasciarsi andare una volta conquistato. 
Infatti se non alimentato l'amore dura tre anni: superata la fase dell'innamoramento, quella a tutti gli effetti più passionale, il rapporto raggiunge un livello di stasi, l'amore si trasforma in affetto e si inizia a cercare la passione in altre persone.  
Una relazione d’amore può portare a diverse scelte di vita. Una di queste è il matrimonio, dove il rapporto interpersonale viene associato ad una serie di diritti e doveri civili. A livello relazione ciò che si viene a creare è un patto coniugale costituito da regole e vissuti condivisi tra i partner, sia a livello conscio, sia a livello inconscio. Il patto coniugale di basa sulla costruzione di una realtà condivisa (attività, esperienze, compiti, emozioni, ecc..), di un sistema di credenze (che influiscono sulle scelte e sul destino comune da intraprendere) e di futuro comune. Affinché sia a valido agli occhi dei partner, il patto coniugale deve essere consensuale e consapevole (almeno su certi aspetti). Non ultimo, i coniugi si impegnano a rispettare il patto stesso che implica il rispetto dell’esclusività del rapporto. Da ciò ne consegue un impegno continuo per comunicare in modo sincero e simmetrico e la possibilità di maturare in funzione della propria individualità e della coppia.


Certo è che la necessità va ben oltre a quella di un sesso più appagante: spesso si cercano nell’altro le qualità che il partner ufficiale non possiede, o le attenzioni che non dà. Una sorta di compensazione, che complica non poco le cose: alla fine ci si ritrova a provare per entrambi un sentimento forte e paritario. La scelta, allora, sembra impossibile. E scatta l’eterno dilemma: si può amare ed essere infedeli?


Non esiste una risposta univoca, se non quella imposta dalle convenzioni.
La fedeltà è un valore, e non il semplice prodotto della monogamia. Essendo una condizione innaturale (nel mondo animale è quasi inesistente) è legata a una scelta consapevole, e comporta riflessioni e rinunce. 
Certo, quando è frutto di un amore vero e di un rapporto felice la fedeltà ha un valore altissimo, quasi una magia. Ma a volte, che ci si colpevolizzi o meno, il miracolo non avviene. Scatta invece un altro meccanismo: ci si vuole svincolare dall’appartenenza alla coppia, creando uno spazio di identità non protetto, e forse per questo più vero, in cui far entrare qualcun altro. 
Una persona nuova, che con la sua diversità fa affiorare aspetti di sé fino a quel momento sconosciuti.

Chi condanna a priori la falsità legata al tradimento potrebbe vedere in questa spiegazione un tentativo di giustificarsi. 



Per una donna ad esempio l’insoddisfazione durante un fidanzamento o il matrimonio può portare al tradimento, specie se associata alla ricerca di attenzioni maschili. Sentirsi desiderata ed essere speciale agli occhi di un uomo è talmente importante per una donna da portarla al tradimento

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