giovedì 3 maggio 2012

Linguaggio del corpo e linguaggio dell'amore





Linguaggio del corpo e linguaggio dell'amore hanno molti  punti in comune anche se non sono totalmente sovrapponibili.
Sono molti gli esempi di segnali non verbali utili per la gestione delle relazioni.


Il linguaggio del corpo è lo stesso dell’amore, dell’amore carnale e di quello spirituale, è il linguaggio del paradiso perduto di Milton Erickson, un paradiso così vicino, che è dentro di noi e allo stesso tempo così inafferrabile e lontano, perché troppo a portata di mano,
Attraverso il corpo si entra in contatto profondamente con se stessi e con la realtà. Il corpo è reale e sempre nel presente, se impariamo ad ascoltarlo e a rispettarlo il corpo non mente. La meravigliosa macchina vivente è l’espressione alta della complessità del creato, contiene la vita e ci conduce all’esperienza, poiché senza il corpo nulla è possibile.
Il corpo ha voce, il corpo ha una voce più potente della ragione ma, il corpo non deve prevalere sulla ragione, la via giusta sarebbe quella di integrarsi con essa.

Il silenzio rappresenta una grande comunicazione, quando tutti i nostri sensi sono concentrati sul corpo, su quello che esprime il corpo, quando fa affiorare l’anima e non la parola. Noi possiamo comunicare sul silenzio dell’altro, col nostro silenzio, quando rispecchiamo, quando facciamo da specchio contrario, e non più da modello, quando ricalchiamo col nostro corpo la comunicazione che l’altro esprime in modo non verbale




L' Ingegneria della seduzione ha individuato molteplici meccanismi d’interazione che agiscono a nostra insaputa: vere e proprie regole che coordinano le fasi del rapporto amoroso (e che sono in una certa misura prevedibili) e numerosi segnali involontari che rivelano interesse, attrazione, intesa o desiderio sessuale, condivisi da tutti i popoli.
Meccanismi che agiscono a nostra totale insaputa, schemi che gestiscono le fasi del rapporto amoroso (e che quindi sono, in una certa misura, prevedibili), segnali particolari che rivelano interesse, attrazione, intesa o desiderio sessuale.
eccone alcuni: Al primo incontro: guardare negli occhi per un periodo più lungo.
Toccarsi i capelli.
Sorridere spesso, annuire piegando il capo sulla spalla.
Giocherellare con un oggetto (un bicchiere, un mazzo di chiavi, ecc.).
Cercare un contatto apparentemente innocente ( prendergli un polso per vedere l’ora).

La comunicazione nella coppia è molto importante, perché è quello strumento che permette ai partner di capirsi e soprattutto di trovarsi. Ma c’è di più. Abbiamo detto che esiste una sorta di linguaggio del corpo, molto utile per sedurre l’altro genere, ma questa “lingua” non va confusa con quella dell’amore. In quest’ultimo caso, si tratta di una forma di comunicazione preferenziale fondamentale perché il rapporto sia duraturo e sereno. l linguaggio usato è frutto dell'ambiente in cui viviamo, del nostro mondo ed istintivamente tendiamo a prolungare i nostri rapporti con le persone con cui ci capiamo, che parlano, appunto, la stessa lingua, che hanno interessi analoghi, che vivono nello stesso mondo, perché diversamente sarebbe molto più faticoso rapportarsi, con meno argomenti di cui parlare, meno vita da condividere e quindi con più possibilità di interrompere il rapporto. Il tempo da dedicare a noi stessi è sempre meno e così anche quello da dedicare ai nostri partner, per cui si tende ad ottimizzarlo, ad alzarne la qualità, a rendersi la vita più facile, migliore.

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