domenica 3 giugno 2012

Emozioni per vivere bene la vita



La gestione delle emozioni permette di vivere bene la vita e l'amore.
Le emozioni e l'intelligenza emotiva dunque servono per vivere bene la vita.

Gli adulti spesso vivono male perché sono tormentati da emozioni non espresse a suo tempo nella fase infantile.

E' necessario imparare a conoscere le emozioni per vivere bene.

Sono le paure che ci fanno stare male.

Mettete allo scoperto le vostre paure, risalite alle loro origini, ridete di esse e di voi stessi che le nutrite,in questo modo non tarderanno a sparire o comunque ad essere fortemente ridimensionate.

Il solo modo per riuscirvi è imparare l'arte del distacco dal risultato e della consapevolezza.
L'evoluzione personale termina nel momento in cui si arriva alla consapevolezza.
La consapevolezza è l'apice dell'evoluzione personale ma per una evoluzione ulteriore rappresenta il primo stadio il punto di partenza.

L'evoluzione personale dovrebbe portare alla libertà
Gli uomini senza rendersene conto vivono in schiavitù.
E la schiavitù è l'origine di tutte le sofferenze.

Ci si innamora e si inizia a pensare al matrimonio. E finisce la libertà
L'amore è libertà. il matrimonio è schiavitù.
L'amore è vivo si muove evolve. Il matrimonio è un'istituzione, è morto.
Gli esseri umani hanno paura della libertà perchè la schiavitù da un'apparente sicurezza.
Diventare consapevoli significa diventare consapevoli della propria libertà e della paura che si ha della libertà.

La consapevolezza riduce la casualità e ci indirizza verso un percorso di crescita.
In caso contrario, senza consapevolezza, la vita non ha un senso intrinseco, una rotta di crescita, non ha alcun orientamento, per questo genera sofferenza.
Nella consapevolezza non c'è un esterno ed un interno, si elimina la dualità bene-male, piacere e sofferenza, tutte le dualità si uniscono .

Si deve imparare a muoversi in entrambe le direzioni in modo fluido: la meditazione e la gestione delle emozioni è andare verso l'interno, amare è andare verso l'esterno.





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