martedì 12 giugno 2012

Suggestione ed emozioni





Suggestione ed emozioni sono correlati strettamente tra loro e con la seduzione. Bisogna imparare  a gestire le emozioni per raggiungere gli obiettivi.
Negli stati emozionali il nostro comportamento può variare bruscamente e noi possiamo essere indotti o dall’esterno o dai nostri stessi pensieri a fare
delle cose che normalmente non faremmo.
Quando sogniamo i contenuti dei nostri sogni possono essere anche fortemente irreali, possiamo sognare cose che, mentre le sogniamo
sembrano normalissime, al risveglio ci rendiamo conto che fossero assurde.
Allora la nostra mente ha la possibilità di vivere, in alcuni contesti particolari al di fuori del principio di realtà, al di fuori della logica, al di fuori di quelli che sono i nostri normali sistemi di pensiero.
Tutte le situazioni di relax, tutte le situazioni emozionali sono situazioni in
cui il nostro comportamento fisico può essere fortemente variato, sono
situazioni in cui i nostri sistemi di pensiero possono variare significativamente.
La suggestione è uno stato naturale di coscienza in cui il corpo è in grado
di fare cose che normalmente non farebbe ed in cui la mente è in grado di
funzionare, di ragionare in una maniera diversa dal normale.


Nella vita quotidiana esistono almeno altre due situazioni in cui il nostro corpo e la nostra mente funzionano in maniera anomala:
gli stati di relax ( stati di ottundimento fisico, stanchezza, abbandono) e gli
stati emozionali ( la paura, l’euforia, il terrore, l’eccitazione) sono situazioni in cui potremmo perdere il controllo dei nostri normali comportamenti.
La suggestione tende a realizzarsi quando stiamo vivendo una di queste due situazioni:
relax (stanchezza), emozioni (tensioni).
È una cosa diversa naturalmente dal relax anche se l’uno può servire all’altra, è analoga agli stati emozionali di tensione ma non è uguale alla tensione, però l’una può servire all’altra.
La suggestione è un qualsiasi messaggio, qualsiasi evento, qualsiasi parola, qualsiasi frase la quale o per il particolare stato di coscienza nel quale
venga proposta, cioè una frase che ti dico mentre tu stai dormendo o mentre tu sei stanca, questa frase può diventare una suggestione. anche gli
stati emozionali sono di tipo ipnotico, cioè la suggestione, il messaggio se viene dato ad una persona in preda ad un forte stato emozionale diventa come se fosse una suggestione ipnotica:
nel panico di un incendio una voce grida “presto buttiamoci dalla finestra”
e la gente senza pensare esegue, si butta dalla finestra.
In preda ad uno stato emozionale il nostro comportamento tende a
disorganizzarsi ad assumere connotazioni diverse.
Un esempio di come una suggestione possa modificare la nostra
percezione della realtà è il principio ideomotorio.
Il principio ideomotorio è un principio in base al quale ogni idea intensamente pensata tende a tradursi nell’azione corrispondente
producendo modificazioni fisiche.
Il presupposto fondamentale di questo principio è che la nostra mente più
che analizzare oggettivamente la realtà emula la realtà stessa, cioè la costruisce, sulla base degli input che riceve.
Infatti potremmo anche dire che la realtà, in realtà non esiste, o per meglio
dire non esiste una realtà oggettiva ma esistono infinite realtà soggettive.
Ogni essere umano si costruisce la sua realtà specifica sulla base di diversi
fattori che vanno dalla predisposizione genetica, all’educazione ricevuta, ai vissuti infantili – adolescenziali, alla sua predisposizione innata od
acquisita sull’utilizzo dei cinque sensi.
Ma indipendentemente dagli antefatti alla base quello che è importante evidenziare è che ogni essere umano si costruisce la sua realtà, e sulla base
di essa poi agirà, comunicherà, vivrà le esperienze.
La realtà costruita non è però statica, immutabile, il nostro cervello ha la capacità (spesso purtroppo poco sfruttata) di modificarla o di creare di nuove.
Questo si verifica automaticamente in seguito ad eventi traumatici (malattie, incidenti, ecc.) oppure in seguito ad esperienze mistiche quali ad
esempio conversioni religiose, OBE (out of body experience).
Un esempio storico significativo è la conversione di Paolo di Tarso, canonizzato come San Paolo e considerato da molti Cristiani il più
importante discepolo di Gesù.
Paolo di Tarso fu per molto tempo un feroce persecutore di Cristiani che
riteneva fossero pericolosi per le tradizioni ed i valori di cui lui un convinto portatore.
Paolo infatti fu particolarmente crudele verso la religione di Gesù che incominciava a diffondersi, approvò la lapidazione di Stefano e perseguitò
i Cristiani, che scovava, faceva gettare in carcere, torturare ed uccidere.
Eppure quest’uomo cambio radicalmente il suo modo di vedere le cose diventando instancabile diffusore del cristianesimo in tutto il bacino del Mediterraneo.
Cosa lo ha trasformato?
Secondo il suo stesso racconto mentre era a cavallo diretto a Damasco per arrestare i cristiani fuggiti da Gerusalemme, cadde a terra accecato da una
luce intensa e sentendo la voce di Gesù che gli chiedeva il motivo della sua
persecuzione.
Da quel momento narra di essere rimasto cieco per tre giorni, senza mangiare e bere nulla, recuperando la vista solo dopo l'imposizione delle mani da parte di Anania, un cristiano inviato da Dio quale missus
dominicus. Tale evento prodigioso egli interpretò come chiamata diretta a compiere la missione di evangelizzare e dare la propria testimonianza,
tanto che si parlerà di lui come di "cantore della Grazia", cioè della fede come Grazia di Dio (Ef 2,8-10). Secondo il racconto degli Atti degli
Apostoli comunque Anania stesso gli comunicherà che lui è stato scelto da
Dio per evangelizzare il mondo (At 9, 15).
Il cambiamento del modo di percepire il mondo di Paolo è dovuto ad un’esperienza mistica che ha completamente destrutturato, disgregato tutte
le sue precedenti credenze e tutti i suoi precedenti valori.
Cosa ci insegna l’esperienza di Paolo?
Ci insegna che il cambiamento è sempre possibile, e che ovviamente come possiamo cambiare noi, allo stesso modo possiamo indurre il cambiamento nelle persone che ci interessano, potremmo trasformare l’indifferenza nei nostri confronti in amore, la repulsione in attrazione, la negatività in
positività.

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