venerdì 6 luglio 2012

Cambiare le credenze per vivere felici




 E' possibile cambiare le credenze per essere felici.
Questa tecnica è ottima e si integra alla perfezione nel paradigma di cambiamento cognitivo-comportamentale: Dopo aver utilizzato il metamodello per far focalizzare la mappa del cliente e aver operato le opportune confrontazioni si passa alla tecnica di cambiamento cognitiva proposta da Beck e da Ellis. Per facilitare l’acquisizione e l’elaborazione di nuove convinzioni si può utilizzare con profitto la tecnica dei cambiamenti submodali descritta da Bandler in "Usare il cervello per cambiare":
"Voglio semplicemente che tu pensassi a questa convinzione che tu preferiresti non avere... Adesso metti da parte un momento l’esperienza in questione, e pensa a qualcosa su cui sei in dubbio. Potrebbe essere vero, o potrebbe non esserlo; tu non ne sei per niente sicura...
Adesso vorrei che tu mi spiegassi in che modo l’esperienza della convinzione e quella del dubbio differiscono l’una dall’altra. [...] Lou: Bhe la mia convinzione è un’immagine di grandi dimensioni. È luminosa, vivida e molto dettagliata. Il dubbio è un’immagine molto più piccola. È più scura e confusa, ed è come se andasse a intermittenza.
[...] Non posso fare a meno di rilevare che la convinzione si trova proprio di fronte a te, mentre il dubbio si trova in alto alla tua destra. Ci sono altre differenze?
Lou: Beh, la convinzione praticamente riempie tutta la cornice, e per lo sfondo non resta che pochissimo spazio. Il dubbio ha tanto sfondo, e non ha cornice.
Il passo successivo consiste nel prendere questo elenco di differenze e provarle una alla volta, in modo da scoprire quali di esse siano più efficaci nel trasformare la convinzione in dubbio." (p. 94)

Trovate le sottomodalità critiche si può passare alla seconda fase, la formulazione precisa e in termini positivi della nuova convinzione, intesa come un processo o una capacità non come un dato di fatto magari irrealistico o come uno scopo già raggiunto.

"Sono convinta di poter mangiare di meno così da mantenere la linea" va bene come convinzione, è errata invece la convinzione mentre "Peso 48 chili" quando ciò non è vero è una convinzione assurda. Lo scopo del procedimento è la mobilitazione di nuove abilità e non l’istallazione di nuove illusioni.

Occorre poi il controllo ecologico: "Una volta che tu avessi questa nuova convinzione, in che modo essa potrebbe crearti dei problemi?"

Se vogliamo trasformare la convinzione indesiderata in dubbio spostiamo gradualmente le submodalità che la condurranno a essere percepita come un dubbio. Questo passo è fondamentale, si potrebbe pensare che basti lavorare sulla convinzione desiderata sino a farla divenire una sicurezza ma ciò potrebbe essere pericoloso perché se è in contrasto con la vecchia la persona si troverà in un nuovo dilemma.
La prima cosa da fare è indebolire la vecchia convinzione e poi, secondo un fluire unico far apparire la nuova convinzione all’interno della cornice di riferimento della convinzione precedente (praticamente l’immagine si trasforma). La nuova convinzione sarà ancora un dubbio (perché mantiene le submodalità precedenti) per poi diventare una vera e propria convinzione radicata attraverso lo spostamento delle submodalità.

Ricapitolando:
1. trovare la convinzione indesiderata
2. Identificare le sottomodalità del dubbio
3. Identificare le differenze fra dubbio e convinzione
4. Provare tutte le sottomodalità per identificare quelle critiche che fanno passare dal dubbio alla convinzione e viceversa.
5. Identificare la nuova convinzione desiderata in positivo facendo una verifica ecologica
6. Ritornate alla vecchia convinzione e trasformatela in un dubbio
7. Trasformate ora il contenuto della convinzione negativa:
"cambiate il contenuto passando dalla vecchia convinzione indesiderata a quella nuova che si vorrebbe sostituirvi. [...] Potreste far allontanare l’immagine della vecchia convinzione finché non è tanto lontana da non potersi più distinguere, e quindi farla riavvicinare con l’immagine della nuova convinzione. Potreste rendere l’immagine tanto luminosa o tanto buia da far sparire il vecchio contenuto, e quindi farla ricomparire col contenuto nuovo, e così via."
8. Ora che avete trasformato il contenuto occorre trasformare questa nuova convinzione che è ancora un dubbio in una vera e propria convinzione attraverso gli spostamenti submodali.

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