mercoledì 25 luglio 2012

Come strutturare il Doppio Legame


Strutturare un doppio legame può essere utile per molti motivi.
Ad esempio è possibile risolvere problemi con il doppio legame.
Come strutturare un doppio legame?
Per prima cosa serve un certo tipo di relazione.
Due o più persone interagiscono. In tale interazione è possibile riconoscere una persona che svolge strutturalmente un ruolo di supremazia rispetto all'altra o autoattribuendoselo. Questa seconda persona si trova in posizione di subordinazione, per una qualche ragione, nei confronti della prima. Perlopiù si tratta di relazioni strutturali di sovraordinazione e subordinazione. Alcuni esempi: la madre e il bambino; i fratelli e sorelle maggiori e i fratelli e sorelle minori; l’ufficiale e la recluta; il professore e lo studente; il medico ed il paziente; il direttore d'orchestra e l'orchestrale; il maestro e l'allievo; l'allenatore ed il giocatore; il capoufficio e l'impiegato ecc. Ma anche il figlio adulto e la madre in sedia a rotelle; i fratelli e sorelle minori da una parte e il fratello maggiore malato cronico dall’altra ecc.
Analizziamo il caso della segretaria e del capoufficio o dei dirigenti all'interno di un ufficio. La segretaria si trova in una cosiddetta posizione di one-down nei confronti di un dirigente o di due e più dirigenti per i quali fotocopia documenti. Entrambi i dirigenti, o più dirigenti, hanno potere all'interno della struttura, un potere conferito loro dal contesto di impiego e dalla prassi di lavoro. Sono tutti in una cosiddetta posizione di one-up nei confronti della segretaria che fa le fotocopie. Certamente uno dei due, o più dirigenti, può essere considerato senior rispetto all'altro, agli altri; ma la segretaria è comunque in una posizione di one-down, mentre uno dei dirigenti può essere in una posizione di one-down rispetto ad un altro dirigente e di one-up rispetto ad un altro ancora.
Sorge una situazione particolare, che chiamiamo appunto di doppio legame, quando alla segretaria sono assegnati, per esempio, due compiti indipendenti ma in conflitto l'uno con l'altro: per chi dei due dirigenti fare per primo le fotocopie? Se la gerarchia tra i due dirigenti è chiara, e come tale da tutti riconosciuta, la conflittualità dei due compiti assegnati indipendentemente da ognuno dei due dirigenti viene risolta in prospettiva della segretaria e degli altri attori sociali col semplice riferimento all'autorità di più alto livello. Ma sicuramente insorge ambiguità se la segretaria ha un particolare impegno o una relazione particolarmente profonda nei confronti del dirigente che occupa una posizione di one-down rispetto all'altro dirigente. I suoi sentimenti la spingono a procedere all'espletamento innanzitutto del compito per primo affidatole dal dirigente per il quale ha questa particolare simpatia, e progetti connessi, anche se il senso comune le suggerirebbe di obbedire prioritariamente all'autorità più alta all'interno dell'ufficio. Si ha quindi una conflittualità fra pulsioni emozionali e principio di autorità, ovvero principio di gerarchia. La questione può complicarsi ulteriormente quando per la segretaria entrambi i dirigenti occupano posizioni equivalenti e quando entrambi sono conosciuti per essere soliti rispondere con un livello elevato di ostilità in tutte le occasioni nelle quali non vengono immediatamente soddisfatti i loro ordini. In questo ultimo caso, la nostra segretaria si ritroverebbe molto probabilmente impreparata a rispondere adeguatamente. Potrebbe mancarle la capacità comunicativa di sottrarsi al legame del tipo “sia tu dannata se lo fai, sia tu dannata se non lo fai”.

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