giovedì 12 luglio 2012

Strategie nella PNL






Le Strategie nella PNL consentono di produrre un rapport molto rapido, utili in molti settori tra cui le tattiche di seduzione
quando una persona si ricorda qualcosa inizia a vedere o sentire ciò che era successo e questo è già un particolare che fa una differenza: "Il canale attraverso il quale riattivate il ricordo è molto probabilmente il canale con cui normalmente vi regolate e che guida i vostri contatti con la realtà. È inoltre il primo gradino di una delle vostre strategie predilette, con cui date significato al mondo che vi circonda. La gente in genere si basa su un particolare sistema guida per rintracciare i propri ricordi." (Steve Lankton, Magia pratica, Astrolabio, Roma, p. 126)

La cosa curiosa è che le persone elaborano delle strategie che si generalizzano ad ampi settori della loro vita:
"Le strategie sono una sorta di sintassi ‘basilare’: il modo in cui la gente organizza e gestisce il vasto apparato di input continuamente alimentato attraverso i sensi. Man mano che i miei allievi riescono senza difficoltà a individuare le strategie presenti nell’altra persona, scoprono generalmente a questo punto che le catene di sequenze sono ricorrenti e che ciascuno possiede solo poche selezionate sequenze attraverso le quali crea la propria esperienza.  Una volta verificato che la gente possiede solo un ristretto repertorio di sequenze sensoriali, noterete che gran parte delle diverse fasi della sequenza sono, per il cliente inconsapevoli. In genere più un comportamento diventa abituale e inconscio, tanto più possiamo dire di averlo totalmente assimilato e integrato alla nostra personalità. Ciò rappresenta per gli esseri umani uno straordinario vantaggio: infatti gran parte delle nostre azioni quotidiane, come guidare la macchina, conversare con gli amici, usare il telefono, ecc..., le svolgiamo in modo del tutto inconscio. Questo vale anche per comportamenti più complessi. Ma quando la strategia inconsapevole genera le tensioni e sofferenze, questo procedimento rappresenta una grave limitazione. Una persona può elaborare continuamente le informazioni attraverso una sequenza che ha al suo interno una fase collegata al ricordo di un penoso fallimento." (Steve Lankton, Magia pratica, Astrolabio, Roma, p. 127)
Alcuni esempi:
"...qualcuno può avere una strategia ideale per scrivere poesie &endash; molto dialogo interno, un sentimento viscerale &endash; ma che è totalmente inopportuna e inutile per imparare a cavalcare o a dipingere. Allo stesso modo una persona può crescere in un ambiente che percepisce come ostile e sviluppare strategie adatte a interagire con il mondo circostante in quel momento e in quel luogo specifici, ma poi continua a utilizzare questa strategia anche nell’età adulta. In altri termini, possiamo dire che le strategie adatte in una serie di circostanze, spesso vengono utilizzate per contesti e compiti che richiedono in realtà risposte diverse." (Steve Lankton, Magia pratica, Astrolabio, Roma, p. 128)
Lo scopo della PNL è dare maggiori possibilità di risposta alterando, ampliando e istallando nuove strategie.


Strategie e ricalco
Il ricalco ha l’efficacia maggiore quando ciò che viene duplicato è un comportamento al di fuori della consapevolezza dell’individuo.
Spiega Bandler: "La forma più forte di sincronia è la presentazione continua della nostra comunicazione in sequenze che corrispondano perfettamente ai loro processi inconsci" (Programmazione neurolinguistica, p. 117)
Poniamo il caso di una strategia del tipo: Ve&endash;Ad&endash;Ci (Visivo esterno, Auditivo interno, Cenestesico interno)
La persona ha come sistema guida il visivo ma sappiamo che potrebbe essere consapevole solo del risultato finale: l’emozione negativa. in tal caso avrà come sistema rappresentazionale primario il cenestesico (Mi sento uno straccio!).
Un buon modo per ricalcare non si limita solo al ricalco del sistema rappresentazionale primario ma all’intera strategia sul piano verbale (predicati) e non verbale (tutti i segnali d’accesso non verbali: occhi, postura, gesti, tono della voce).

Sono due i modi di ricalcare efficacemente: ricalcare la strategia passo per passo dall’inizio alla fine oppure fare il percorso all’incontrario, nel caso Ci sarebbe: "Poiché sisente depresso, potrebbe rivolgersi a se stesso e domandarsi se ci fu mai un periodo in cui le cose le apparivano radiose"

Si possono utilizzare a proprio favore le strategie già esistenti nell’interlocutore basta fare domande del tipo: "Hai mai preso una decisione sicuro di fare la cosa giusta!" o "Sei mai stato motivato a fare veramente qualcosa"
Per un terapeuta una domanda efficace è la domanda miracolo: "Ti è mai capitato di sentirti sicuro?" oppure se la persona dice di non trovare un ricordo specifico: "Come sarebbe se tu riuscissi a..." oppure "OK. Facciamo finta che domani Lei si sveglia e tutti i tuoi problemi per miracolo sono scoparsi; cosa cambierebbe, cosa farebbe, come si sentirebbe?"
La persona è letteralmente obbligata a una ricerca transderivazionale che vi presenterà la soluzione al problema, la strategia efficace per raggiungere quel particolare risultato.
La risposta ci giungerà prima della risposta verbale.

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