lunedì 20 agosto 2012

Tipologie Analogiche




Le Tipologie Analogiche (elaborate da S. Benemeglio) prendono in esame gli imprinting vissuti nell'ambito della famiglia di origine, si concretizzano nei simboli asta, triangolo, cerchio.
Questi imprinting delineano i vari profili analogici ed inoltre le tipologie analogiche ed innamoramento sono collegati.
Nella vita intra-uterina il bambino e’ in equilibrio omeostatico con l’ambiente per cui i suoi bisogni vengono appagati nella giusta quantita’
automaticamente. Una volta nato il bambino continua ad avere dei bisogni (cibo, affetto, sonno, ecc. ). Il bambino non riconosce ancora i genitori ma
identifichera’ un “fantasma appagante ”quando i suoi bisogni vengono appagati nel momento giusto ed un “fantasma rigenerante ”quando i suoi
bisogni non vengono soddisfatti o non vengono soddisfatti nei modi giusti. Se i suoi bisogni vengono rigenerati piu’ che appagati il bambino soffrira’ nel desiderio e sviluppera’ UN TURBAMENTO BASE ESSERE , inconsciamente identifichera’ il desiderio come negativo ed il possesso come positivo per cui sviluppera’ un TURBAMENTO RELATIVO AVERE e sara’ un DISTONICO AVERE.
Se i suoi bisogni vengono appagati più del necessario il bambino soffrirà nel possesso e svilupperà un TURBAMENTO BASE AVERE , inconsciamente identificherà il possesso come negativo ed il desiderio come positivo per cui svilupperà un TURBAMENTO RELATIVO ESSERE e sarà un DISTONICO ESSERE.


Crescendo identificherà il padre come appartenente alla categoria maschile e la madre a quella femminile e se stesso come maschile se e’ maschio e femminile se e’ femmina.
A questo punto il bambino/a si cercherà il genitore cattivo con cui entrare in conflitto.
Se ha avuto poco (distonico avere) identificherà il genitore di sesso opposto come cattivo ed il genitore dello stesso sesso come buono.
Se ha avuto troppo (distonico essere) identificherà il genitore dello stesso sesso come cattivo e il genitore di sesso opposto come buono.


Continuando nell’evoluzione il bambino, che per ora ha identificato un genitore cattivo , corrispondente al fantasma rigenerante ed un genitore
buono, corrispondente al fantasma appagante potrà ulteriormente la sua tipologia con il passaggio ad EGO.
Se il genitore buono smetterà di gratificarlo, quindi di fargli scaricare la
tensione (può succedere per mille motivi : conflitti con il coniuge, muore, si ammala, si fa l’amante, va a lavorare in un’altra città, si separa, ecc.) il
bambino/a si sentirà tradito da questo genitore buono e svilupperà una diffidenza per la classe (maschile o femminile) cui appartiene l’ex genitore
buono.
Il bambino/a inizierà a staccarsi dal rapporto in diade con il genitore conflittuale ed inizierà ad osservare come si comportano tra loro i suoi
genitori che oltre ad essere visti come padre e madre verranno visti nel rapporti tra di loro di marito e moglie.

Il bambino tenderà ad allearsi con l’ex genitore conflittuale che verrà visto come la vittima dell’ex genitore buono.
Il tentativo del bambino/a con il suo comportamento sarà quello di cercare di mantenere unita la famiglia alleandosi con l’ex genitore conflittuale per
contrastare il comportamento dell’ex genitore buono.
Da adulto all’inverso potrà cercare con il suo comportamento di fare separare
i genitori.
Gli ex conflittuali madre diventano EGOMASCHIO, gli ex conflittuali padre diventano EGOFEMMINA.


La tipologia EGOMASCHIO è diffidente verso i maschi e mette in atto verso di loro un comportamento AGONISTA, cioè di competizione attraverso un
terzo elemento o in modo indiretto ed è ANTAGONISTA verso le donne,
cioè con loro cerca lo scontro diretto.
La tipologia EGOFEMMINA è diffidente verso le femmine e mette in atto verso di loro un comportamento AGONISTA, cioè di competizione attraverso un terzo elemento od in modo indiretto ed è ANTAGONISTA verso gli uomini, cioè con loro cerca lo scontro diretto.




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