domenica 30 settembre 2012

Per le quarantenni inacidite da un lusso mai avuto




La donne inacidite da un lusso mai avuto arrivate all'età dei quaranta, sfoggiano abbondanti mammelle di gomma (in genere una quarta), labbra siliconiche, molto mascara e scivolosissimi tacchi a spillo, abiti succinti che evidenziano al meglio le sue curve bioniche sperando ancora di trovare un fesso che sia disposto a mantenerle.
Sono inacidite perchè hanno puntato tutto sulla possibilità di condurre una vita di lusso sfruttando non tanto le proprie doti e capacità per rendersi autonome in modo tale da raggiungere il tanto agoniato successo economico da sole, ma cercando qualche uomo che possa farle condurre una vita lussuosa ed agiata.

Qualcuna ci riesce, la maggioranza invece non riuscendo nel'intento si inacidisce.

E questo femminile arrabbiato lo possiamo identificare in donne che odiano gli uomini, inacidite, arrabbiate, aggressive, e che hanno problemi fisici con la loro natura femminile. Un femminile soffocato che riesce ad esprimersi solo urlando o con la voce (la donna isterica) o con il corpo.
Sole e organizzate. Dure e altere, ma fragilissime. Narcisiste e paurose, alla ricerca di un compagno ricco che non c’è . 


Durante la fase giovanile è difficile distinguerle da quelle che diventeranno escort.  Entrambe sono caratterizzate da un corpo ben fatto, da natiche robuste e sode, da un'istintiva generosità sessuale. Grazie alle loro movenze,  tutti i maschi non dementi cercano di penetrarle.
Ma loro cercheranno di fare una accurata selezione
Lo scopo , infatti, non è quello di andare al letto con il primo morto di fame che gli capita ma  sarà quello di accoppiarsi, prima con il più cerebro-ridotto ricco , per farsi le ossa e capire come funziona il gioco; subito dopo, con il più ricco della provincia. Se mai dovesse riuscirci, cercherà di farsi mettere incinta dopo sole due settimane. 


La fase finale della vita di queste donne è spesso molto triste.
Quando si spogliano vedono la pancia striata di smagliature,  cercano di nascondere la ricrescita con vari stratagemmi perchè non hanno soldi per andare dal parrucchiere (e si sentono donne solo quando vanno dal parrucchiere) hanno  i denti troppo marci per poter ricevere baci.  si lamentano con il destino,  non vedono via di scampo  piangono e digrignano i denti, senza farsi vedere.

Come si potrebbe invertire questa rotta? “Difficile cambiare rotta, forse è necessaria la consapevolezza che uno sviluppo armonico avviene quando esiste la possibilità di vivere anche le emozioni, di comprendere i nostri limiti e quindi che, in qualche caso, non è possibile ‘avere tutto’, che le situazioni passano e non sempre si possono rimandare.
L'unico modo è quello di puntare su se stesse, non cercare il successo attraverso altri.
Ogni donna ha in se le capacità di raggiungere qualunque risultato impegnandosi nel settore che preferisce, ma sempre in modo autonomo ed indipendente.

sabato 29 settembre 2012

Trasforma la tua debolezza in forza ed impara ad esser felice



E' possibile trasformare la   debolezza in forza ed imparare ad esser felice attraverso la giusta percezione del mondo , la gestione consapevole delle emozioni ed usando il potere del pensiero e della mente.
Possiamo usare diversi metodi tra cui l'auto ipnosi per aumentare la forza interiore, ma è fondamentale gestire le emozioni.
Ci sono molte persone che osservando gli altri vedono solo ciò in cui gli altri riescono meglio di loro e cosa gli altri hanno che loro invece non riescono ad avere.
Il problema è che questo nostro modo di osservare gli altri, invece di servirci come stimolo, per comprendere come gli altri facciano ad eccellere in quel dato campo, viene utilizzato per rafforzare il nostro senso di impotenza e, appunto, la nostra presunta inferiorità che spesso, attraverso il meccanismo di generalizzazione, viene estesa all'identità.
Quest’attitudine altamente distruttiva deriva dalla mancanza di oggettività che poniamo nella nostra osservazione: non vediamo gli altri nella loro totalità, con i loro talenti e i loro limiti, ma tendiamo a dar peso solo ai primi, ignorando i secondi, mentre con noi stessi utilizziamo il metro opposto.
Siamo così presi a focalizzare la nostra attenzione sui nostri lati deboli invece di concentrarci sulle nostre risorse che passiamo il tempo a indebolirci attraverso il confronto con gli altri e le loro supposte risorse superiori. Questo meccanismo ci porta a vivere chiusi all’interno di un circolo vizioso che soffoca le nostre risorse.



C’è una storia che illustra molto bene questo concetto:
Un re andò nel suo giardino e trovò alcuni alberi e delle piante morenti. Diversi fiori erano già appassiti. La quercia disse che stava morendo perché non poteva essere alta come il pino. Osservando il pino il re lo trovò sofferente perché si riteneva incapace di produrre grappoli come la vite. E la vite voleva morire perché non riusciva a fiorire come la rosa. Infine scoprì una pianta, la viola, fresca e vivace come sempre. Il re, piacevolmente sorpreso, le chiese: "Perchè tu stai così bene mentre gli altri soffrono?" La viola rispose: "Mi è sembrato scontato che quando mi hai piantato tu desiderassi una viola. Se avessi voluto una quercia, un pino o una rosa avresti piantato quelle. Allora ho pensato, visto e considerato che non posso vivere diversamente, cercherò di essere me stessa al meglio possibile".

Rinunciare ad esprimere le nostre potenzialità significa tradirci. Abbiamo il diritto di avere dei punti deboli e di amarci con le nostre debolezze perché nel bene o nel male siamo assolutamente unici al mondo.
I punti deboli inoltre nel contesto appropriato possono diventare punti di forza.
Per trasformare la debolezza in forza dobbiamo necessariamente passare attraverso la consapevolezza di chi siamo, della vita e delle enormi possibilità di crescita interiore che tutti noi abbiamo.

venerdì 28 settembre 2012

Invito al CORSO DI SEDUZIONE e Coinvolgimento Affettivo-Torino MERCOLEDI' 3 OTTOBRE ore 21




Invito al CORSO DI SEDUZIONE e Coinvolgimento Affettivo


(secondo il metodo dell'Ingegneria della Seduzione per raggiungere il successo in ambito sentimentale , lavorativo, sociale)

Conduttore: 


Massimo TARAMASCO (Ingegnere Ideatore del metodo IDS -ingegneria della seduzione-Esperto di Comunicazione Emozionale Subliminale Love Coach e Formatore, Motivational Speaker, Life Coach & PNL Master)


SEDE: UISP TORINO
VIA NIZZA, 102
(vicinanze Piazza Carducci )

DATA : MERCOLEDI' 3 OTTOBRE ore 21
COSTO: 20 e 


PRENOTAZIONE VIA MAIL A : centrostudicomunicazione@yahoo.it

INFORMAZIONI:
DOTT. MASSIMO TARAMASCO
TEL.: 333 1511703 333 1511703 
MAIL: centrostudicomunicazione@yahoo.it
SITO: http://www.seduzioneblog.net
POSSIBILITA' ANCHE DI CONSULTI TELEFONICI E TRAMITE E MAIL CON INVIO DI file ed MP3




PROGRAMMA DEL MODULO



Come acquisire Potenziale di seduzione

La comunicazione Seduttiva Analogica Emozionale
Sedurre, si sa, significa 'portare a sé' l'altro, affascinandolo irresistibilmente. 
La seduzione ha sempre bisogno del confronto con l'altro, che deve essere continuamente conquistato: altrimenti è solo presunzione. 
Seduttori sicuramente si nasce, ma lo si può anche diventare, imparando le strategie della “Comunicazione Analogica emozionale” per vivere 
felicemente le relazioni sentimentali coinvolgendo profondamente le persone che ci interessano
Attraverso la “comunicazione analogica non verbale” imparerai a conoscere e affrontare i tuoi limiti per superarli con strumenti innovativi e pragmatici. 
Un seminario teorico-pratico per conoscere la chiave di accesso alla nostra sfera emotiva e per capire come gestire e affrontare al meglio il mondo che ci circonda, migliorare le relazioni con il partner, i figli, i colleghi di lavoro 

Autocontrollo emozionale

Con il termine Autocontrollo emozionale si intende un insieme di strumenti atti alla miglior gestione delle emozioni ed alla capacità di governare abitudini che normalmente non riusciamo a controllare, abitudini che vorremmo eliminare o all'inverso abitudini che vorremmo acquisire.
Questi strumenti sono suddivisi in tre grandi famiglie:
1.Strumenti immaginativi (autocontrollo mentale)
2.Strumenti comportamentali (autocontrollo interattivo)
3.Strumenti simbolici (autocontrollo simbolico) 

Comunicazione strategica e seduzione analogica in ambito sentimentale e lavorativo

La capacità comunicativa gioca un ruolo fondamentale ormai in qualsiasi 
professione e nella vita privata, tutti sanno esprimersi, ma sono pochi 
quelli che riescono ad ottenere un consenso rapido nei rapporti relazionali della loro vita. 
E’ necessario pertanto imparare strategie comunicative efficaci (tecniche 
evolute di PNL, HDE, IE) per poter stabilire rapidamente un rapporto di 
stima profonda e di forte coinvolgimento in ambito sentimentale con la persona che desideriamo conquistare o riconquistare o in ambito lavorativo con clienti/collaboratori/pubblico/responsabili per poter diventare
comunicatori di successo e sviluppare capacità persuasive.

Linguaggi emotivi secondo l'ingegneria della seduzione 

Distinguere questi linguaggi del corpo e comprenderne il significato all'interno di una conversazione 
o di un'interazione ci dà un enorme vantaggio sul piano interpersonale: possiamo scoprire quello
che l'interlocutore non dice, le cose che nasconde e, talvolta, le emozioni e gli impulsi di cui non
è ancora consapevole. 
Il linguaggio del corpo, conosciuto e studiato sotto l'etichetta di "comunicazione non verbale" ,
ha un peso decisivo in tutti gli scambi comunicativi. 
Si stima che il corpo sia determinante in almeno il 70% (fino al 90%) del messaggio trasmesso.
Imparare a rendere coerente la comunicazione verbale e quella non verbale permette di essere più persuasivi
e chiari migliorando così i rapporti interpersonali.

Vi verranno insegnate tecniche innovative ed estremamente efficaci che vi permetteranno di superare 
molte difficoltà della vita,
come relazionarsi con l’altro sesso, superare un esame o riuscire brillantemente ad un colloquio di lavoro 


L'ingegneria della seduzione (IDS) è la metodologia più moderna ed efficace che studia in modo preciso ed “ingegneristico” tutte le strategie e le tecniche di seduzione formalizzandole in modo chiaro e preciso in modo da renderle fruibili da tutti insegnando in modo pragmatico ed immediatamente applicabile metodologie che ci permettereranno di vivere bene e meglio la nostra vita di “relazioni sociali”.

martedì 25 settembre 2012

Elementi base di comunicazione non verbale





La comunicazione non verbale unita ai  comportamenti che usiamo ci definiscono, raccontano chi siamo e come siamo, compreso se siamo in armonia con noi stessi e con l’ambiente circostante.
Il linguaggio del corpo è utile anche per sedurre.
La comunicazione non verbale è alla base della comunicazione ipnotica conversazionale
La comunicazione non è solo un suono o un simbolo ma è uno strumento potentissimo che abbiamo a disposizione.
comunicare  contro noi stessi con la comunicazione verbale e con la comunicazione non verbale  è la cosa peggiore che possiamo fare, anche se lo facciamo scherzando (l’inconscio non conosce l’umorismo e semplicemente deposita il concetto).
Quando ci giudichiamo, ci incolpiamo, creiamo il nostro inferno personale, quando invece accogliamo noi stessi, accettandoci così come siamo, con tutte le nostre debolezze e i nostri problemi, apriamo le porte del nostro paradiso.

 Quali sono gli elementi principali di comunicazione non verbale 
Cinesica (gesti)

Più nella comunicazione sono coinvolti emozioni e
sentimenti (gioia, rabbia, dispiacere, insicurezza), più
intensi e frequenti saranno i gesti


La prossemica
La mutevolezza della dimensione prossemica è
legata non tanto a fattori biologici, quanto variabili
culturali e comunicative antropologiche e socio-emozionali e dalla struttura fisica
dell’ambiente ,
La prossemica suddivide lo spazio in 

ZONA INTIMA È la zona più privata, nella quale facciamo entrare solo chi nutre la nostra intima fiducia e non sempre L’invasione di questa area produce senso di lotta o di fuga, che se non espresso, può dare origine a stress
Maggiore è l’autorità della persona più grande è lo spazio di zona intima che le viene riconosciuto
Qualora si è costretti ad una momentanea invasione reciproca della sfera intima (es. in bus,
ascensore), si tratta l’altro come non persone (non lo si guarda, non li si parla), se prolungato ci si
può sentire più a proprio agio trasmettendo messaggi che nulla hanno a che fare con il loro
contenuto ma con il loro tono rassicurante
ZONA PERSONALE Nella sfera personale hanno accesso quelle persone che non sono dei semplici conoscenti, ma
neppure in tale confidenza da avere accesso alla zona più prossima
ZONA SOCIALE È la zona deputata allo scambio formale e a contatti superficiali con conoscenti o colleghi di lavoro.
ZONA PUBBLICA Tutta la zona visibile oltre alla zona sociale
Grazie ai nuovi media è possibile che la zona pubblica di una persona entri in quella personale di
altre, per cui le seconde si sentono di diritto rientrare nella zona personale dei primi (es. i divi
televisivi)


Sistema paralinguistico
• Sistema vocale non verbale: indica l’insieme
dei suoni emessi durante una conversazione
a prescindere dal loro significato (tono della
voce, pause, sospiri, colpi di tosse, intensità,
volume e ritmo della voce)
• Le vocalizzazioni introdotte nel discorso
consentono anche di regolare l’avvicendarsi
dei turni di parola (un colpo di tosse in una
pausa fa capire che chi parla ancora non
cede la parola).

In assenza di segnali non verbali di
altra natura (ad esempio al telefono),
i segnali paraverbali forniscono
informazioni per costruire una prima
forma di interazione (deduciamo
informazioni su età, sesso, generica
appartenenza regionale, stato d’animo)


LA BOCCA
I segnali della bocca, in base alle pieghe, agli angoli, alle chiusure delle labbra, non solo sono molto intuitivi e generalmente riconoscibili (anche
simulabili), ma in diretta connessioni con zone cerebrali, per cui se assaggio qualcosa di amaro, meccanicamente le mie labbra assumeranno l’aspetto definito “amaro” Perfino se sorridiamo forzatamente per qualche decina di secondi lo
stato d’animo risulterà relativamente migliore e poi il sorriso più naturale

E' possibile usare la comunicazione integrale, verbale, non verbale e comportamentale per raggiungere obiettivi sociali e personali.
Mentre stai parlando con la persona che intendi conquistare, associa a te attraverso dei gesti particolari ogni frase positiva, ogni complimento, ogni cosa che possa farle pensare che tu sei la fonte di soddisfazione delle sue esigenze emotive.

Ad esempio, prova a dirle: "non è facile innamorarsi, ma quando trovi persone SPECIALI ogni barriera si abbassa..."

Mentre pronunci la parola "speciali" con un tono di voce più basso e profondo, punta la tua mano verso te stesso, come a indicarti. In questo modo crei un'associazione visiva e inconscia tra te e l'essere speciali.


Quando ascolti o leggi una frase, per capirne il senso, il cervello deve elaborare ogni signola parola e rappresentarsela nel suo sitema rappresentazionale.

Basta dire "pensa alla tristezza" e per forza devi rivivere uno stato d'animo relativo a questa parola.

Allo stesso modo basta dire "non pensare alla tirstezza" e di nuovo devi rivivere uno stato d'animo relativo a questa parola, in quanto il cervello non è in grado di elaborare la negazione.

Pertanto puoi utilizzare le negazioni per trasmettere una suggestione ipnotica senza che lei se ne accorga.

Ad esempio prova a dirle "non è facile innamorarsi" e costringerai la sua mente inconscia a rivivere la situazione di innamoramento.

Ancora meglio, prova ad usare il presente progressivo: "mi sto innamorando" consente un'associazione immediata con il presente, e con te che sei lì davanti a lei. Prova anche "non è necessario che ti innamori di me subito" che presuppone che lei si innamorerà di te prima o poi.





sabato 22 settembre 2012

Sedurre un manager


Sedurre un manager richiede di adattarsi alle sue esigenze.
Il Manager è il classico Uomo Azienda, molto attivo e vuole essere lodato dalla società. Per lui la cosa più importante è il “fare”. Infatti pensa: “se non fai non sei nessuno”. È molto più importante quello che si fa che quello che si è realmente. Fa così tanto che a volte non si rende conto di quanto agisce e quando glielo fanno notare, non ci crede. Quindi tende a diventare Iper-onesto perché si sente mentitore. Si motiva sulle possibilità ed ha un forte riferimento esterno. La sua modalità di azione nella vita è: “vedo e agisco”. La sua storia personale gli ha insegnato che non deve cercare riconoscimenti legati all’affettività ma. Più al fare e agli onori. Da piccoli hanno ricevuti apprezzamenti per quello che facevano e non per quello che erano e che quindi l’amore passa attraverso il successo. Ma, tutto questo agire, non gli permette di capire qual è il suo scopo nella vita. Infatti questa è la debolezza da cui cerca di sfuggire.
I  manager da piccoli sono stati lodati per i loro successi e hanno ricordi di infanzia basati sull’interesse degli adulti su i loro successi piuttosto che su i loro sentimenti.. di conseguenza hanno capito che per essere apprezzati devono annullare i loro sentimenti personali e concentrarsi sull’immagine esterna che gli garantisce riconoscimento. Gli stati d’animo come la depressione riescono a evitarli concentrandosi sul lavoro. Il “lavorare sodo” è un anti-depressivo naturale. Hanno un elevato senso della pianificazione giornaliera. Infatti, le loro attività quotidiane sono stabilite in anticipo e sono i classici tipi che si portano il lavoro in vacanza e che preferiscono fare “maratone vacanziere” in più paesi in quanto questo gli permette la programmazione delle attività. La vacanza la vedono come una perdita di tempo prezioso da dedicare al lavoro e quindi tendono a farla coincidere con le loro attività professionali.. Hanno una tendenza verso il pensiero positivo ma sono intolleranti verso chi si mostra debole emozionalmente o di scarso rendimento.
I  manager preferiscono non porsi obiettivi personali e preferiscono farli coincidere con quelli della società, autoingannandosi. Inoltre, sono estremamente convinti della loro salute psicologica in quanto i problemi psicologici sono per gli altri. Sono talmente impegnati in tutte le loro attività che non possono entrare in contatto con il loro Io. Questo accade solo nelle pause forzate e sperimentano un contatto con la loro sincerità interiore. Questo può essere terribile in quanto può portare a galla verità interiori che possono non coincidere con quelle esterne impostate sugli standard sociali. Il loro punto di forza è il “pensiero convergente”: se hanno un obiettivo da raggiungere, riescono a staccare “la spina” dei pensieri negativi che potrebbero distoglierli dalla meta finale. Infatti amano gli obiettivi a breve termine in quanto hanno più possibilità legate all’azione e meno alla pianificazione. Una caratterista negativa del tipo Tre è la identificazione eccessiva con il ruolo professionale; questo li porta a parlare sempre di lavoro, anche nella vita privata. Inoltre, un Tre non integrato non ascolta le critiche, pensando che queste scaturiscano dall’invidia nei suoi confronti. Questo avviene perché la sconfitta non fa parte del suo mondo, esistono solo il successo e l’apprezzamento. Questa tipologia ha un inclinazione particolare alla falsità; naturalmente non si tratta di bugie particolarmente clamorose ma di piccoli e continui abbellimenti delle sue imprese. Anche la vanità è una trappola per il Tre: abiti firmati, macchine di lusso, ambienti socialmente elevati e anche il partner e la famiglia diventano “oggetti” da mostrare in quanto devono sempre essere in forma e all’altezza della situazione.
Sessualmente tendono a proiettare un’immagine di un ruolo stimolante. Sono stimolati nella competizione per risultare più attraenti o sessualmente potenti.

venerdì 21 settembre 2012

Sedurre un artista


Sedurre un artista, cioè una persona che ha la passione per le arti e la propensione ad uno stile di vita fuori del comune. può essere facile se gli si fanno vivere emozioni forti, fuori del comune.
“l’artista” vuole  vivere momento dopo momento un’emozione diversa (piacevole ovviamente)?
“l’artista”.
Vuole essere sempre in movimento e fa tante cose. Superficialmente sembrerebbe un Tre ma la differenza consiste che tende a non finire quello che ha iniziato in quanto può essere preso da altro. Vuole il divertimento e la spensieratezza. E vuole un’esperienza diversa al giorno. Ha avuto un’infanzia di dolore perché gli hanno fatto credere che nel mondo c’è scarsità e quindi vuole l’abbondanza. La sua storia personale è incentrata sul fatto che ha vissuto in un piccolo Eden felice e che in seguito gli è stato negato. La sua dinamica sarà quella di ricostruirlo. Per avere ben in mente questo tipo di personalità immaginate una persona che è stata tenuta a digiuno per diversi giorni e che poi viene messo davanti a una tavola imbandita di ogni ben di Dio: si ingozzerà senza ritegno di tutto quello che vi è sopra.  “l’artista”.  cerca di godere di tutti i piaceri che la tavola imbandita della vita offre. Infatti una caratteristica dell’Artista è la ghiottoneria, anche se tendenzialmente tenderanno a non avere ricordi spiacevoli dell’infanzia anzi, conservano ricordi piacevoli e positivi non nutIl suo volere essere sempre in movimento è dettato da una paura di fondo che è il rimanere bloccato; questa rappresenta la sua debolezza, in quanto l’inattività può portarlo a prendere contatto con il centro di se stesso che tenta di rifuggire ad ogni costo perché ha paura della sofferenza.
L’Artista, quando affronta la giornata, ha una lista di cose interessanti da fare. Tende verso la pianificazione ed convinto ogni giornata è piena di possibilità. In genere sono antiautoritari e non amano farsi carico delle responsabilità altrui ma, adottano un comportamento diplomatico e non oppositivo. Infatti preferiscono muoversi in tutti quegli ambienti dove non esistono gerarchie psicologiche. Tendenzialmente gli artisti sembrano comportarsi in maniera superficiale in quanto amano sperimentare tutto quello che incontrano senza andare troppo in profondità. Infatti non appena hanno sperimentato una situazione, subito passano ad un’altra completamente nuova, senza mai fermarsi. Questo avviene in quanto hanno paura della sofferenza che potrebbe derivare da un analisi troppo profonda delle cose. Ad esempio, una volta ho incontrato una donna artista  che discutendo riguardo la meditazione mi ha detto: “Se stai bene, cosa ti importa di scoprire cosa c’è nell’inconscio? Sono sofferenze inutili!”.
L’Artista ha una gran voglia di divertirsi in quanto cerca di ricostruire l’Eden perduto nell’infanzia. È l’eterno bambino che vuole sempre essere spensierato. Quando nella sua vita capitano eventi negativi, riesce a spostare la sua attenzione sulla spensieratezza, risultando agli altri superficiale. Questo non significa che non riesce ad andare in profondità, ma quelle volte che lo fa’ cerca di non farlo trasparire.
Nel rapporto di coppia è l’animatore della situazione, in grado di risollevare il morale del partner. Ma, essendo “libertà” la sua parola chiave, nel momento in cui avverte che l’altro cerca di tagliarli le ali per bloccarlo in un rapporto, farà di tutto per troncare la relazione. Questo avviene anche nel caso in cui l’Artista è innamorato: la paura del blocco è troppo forte.

mercoledì 19 settembre 2012

Il sesso nella seduzione



Il sesso nella seduzione viene utilizzato come esca
E' molto utile soprattutto nella seduzione da parte delle donne verso gli uomini usare il sesso nella seduzione come una sorta di specchio per le allodole.
Le allodole in questo caso sono gli uomini o maschi che non riescono a gestire facilmente gli impulsi sessuali.
Naturalmente il sesso non va fatto espletare.
Se viene concesso senza vincoli.
Gli uomini non si innamorano facendo l'amore ma desiderando di farlo.

Come devono utizzare il sesso donne e uomini nella seduzione.

Uso del sesso da parte delle donne

Devono concederne poco e stimolare molto.
La stimolazione deve avvenire utilizzando i cinque sensi:
vista, udito, tatto, olfatto e gusto.
Si devono produrre delle stimolazioni visive sessuali attraverso l'abbigliamento, cioè dei flash visivi che facciano intravedere, gambe, seno, posizioni provocanti.
Le stimolazioni tattili devono essere contatti, anche apparentemente casuali che stimolino le zone erogene secondarie.
le stimolazioni uditive vanno somministrate attraverso le vibrazioni erotiche della voce, abbinate a quelle olfattive di profumi inebrianti.
Il senso del gusto è più difficile da utilizzare soprattutto nella fase iniziale, in un secondo momento può essere la stimolazione tramite il bacio.

Queste stimolazioni di natura erotico sessuale vanno inviate in modo da creare attrazione ed eccitazione, senza poi dare la possibilità di farlo espletare.
In questo modo il desiderio prodotto produrre coinvolgimento e farà aumentare il potenziale di seduzione.

Uso del sesso da parte degli uomini

Gli uomini devono usare la sessualità come interruzione di schema.
Devono cioè interagire con la donna trattandola da amica, senza dimostrare interesse sessuale, in modo che questa si senta rifiutata come femmina e sarà quindi predisposta a concedersi per dimostrare a se stessa di essere attraente.
Dopo che si sarà concessa, non andrà cercata più di tanto in modo da aumentare in questa fase il potenziale di seduzione.


Per riuscire a mettere in atto queste strategie, dobbiamo non essere bisognosi ed avere delle credenze negative che possano limitarci.

Vediamo come gestire eventuali credenze negative


Ognuno di noi, dunque, limita se stesso attraverso le proprie credenze negative, bloccando il proprio potenziale che è infinitamente maggiore di quello che possiamo immaginare.
Per sbloccare questo nostro potenziale dobbiamo assumere come reale l’idea che tutti hanno queste credenze limitanti e che quindi sicuramente sono presenti anche in noi.
E’ fondamentale entrare in contatto con gli aspetti inconsci e distruttivi del nostro essere ma per far questo dobbiamo essere pienamente coscienti che ciò che crediamo a livello conscio in alcuni casi non è quello che pensiamo a livello inconscio e che quello che pensiamo essere vero su noi stessi, sulle altre persone, sulla vita o su qualsiasi altro tema, non necessariamente lo è.
Dobbiamo quindi essere disponibili a mettere in discussione tutto ciò che ora crediamo essere la verità, con apertura di mente e senza giudizio.
Ogni convinzione limitante è una risorsa potenziale, ogni volta che sostituisco una convinzione depotenziante con un’altra costruttiva, infatti, libero un nuovo potenziale in me e amplio le mie possibilità di scelta proprio nella direzione indicata dal costruttivismo.
Il nostro problema è che “siamo semi che si credono alberi: per questo non intravediamo le nostre immense possibilità di sviluppo e di crescita”.

lunedì 17 settembre 2012

Autoipnosi pratica



L'autoipnosi pratica mira a raggiungere obiettivi di realizzazione personale e successo nella vita ed insegna come gestire l'emotività ed anche per sviluppare capacità paranormali . E' uno dei metodi di rilassamento.
La mente di tutti noi tende naturalmente a vagare in tante direzioni, ma se volete andare verso un obiettivo è necessario invece che vi formiate un'immagine mentale chiara delle cose che desiderate avere, fare o divenire; è necessario che manteniate tale immagine fissa e costante nei vostri pensieri, e che vi rendiate nel contempo conto che ogni risultato ai che altri abbiano anche raggiunto può essere raggiunto quando si ha fiducia di poterlo raggiungere. Il navigante che deve portare la nave al porto, 
deve sapere dove andare, altrimenti non arriverà da nessuna parte, e deve anche aver fiducia nella mappa che sta leggendo e sulla quale decide la propria rotta.
PRINCIPIO OPERATIVO PRATICO
La vostra mente non puo` distinguere tra realta` reale e immaginazione vivida
Mantenere l'immagine mentale nei nostri pensieri conduce inevitabilmente per un processo di comunicazione interiore, al recepimento dell'immagine a livello subconcio.
Dato che a livello subconscio ragioniamo ad immagini ed emozioni, la maniera migliore per far sì che un'idea penetri a tale livello è creare un'immagine caricata emozionalmente.
Per coloro che faticano a visualizzare, è importante capire che "immagine mentale" è qui inteso come sinonimo di "chiara e completa idea"; si può creare un'immagine mentale anche semplicemente parlando a sè stessi.
Regola fondamentale è che per rendere l'idea sempre più chiara e definita è necessario in ogni caso utilizzare del tempo ad arricchire e chiarire la propria immagine mentale, rimanendo nel contempo assolutamente certi che tale realtà è raggiungibile.
Ed è a questo punto che l'autoipnosi, come strumento per stimolare la propria comunicazione interiore può essere di grandissimo aiuto.
Entrare in uno stato di autoipnosi, infatti, significa porsi in condizioni tali da stimolare la propria recettività, e quindi anche la propria capacità di imprimere nella propria mente subconscia tale immagine; processo questo che, a sua volta, aiuta a creare fiducia e sicurezza.
In tempi molto brevi, l'immagine mentale viene "impressa" nel vostro subconscio; vi potrete accorgere allora che incomincerà a fungere da punto di riferimento per sempre più vostre immagini e pensieri consci, e incomincerà a trasmettere il suo significato alla vostra vita.
Anche quando non si pratica l'autoipnosi è utile ritornare frequentemente all'immagine desiderata, e questo anche durante le proprie semplici fantasticherie quotidiane, ricordandosi però sempre in tal caso di accoppiare tale osservazione con grande fiducia e sicurezza dell'ottenimento del risultato. In questa maniera l'idea viene compresa sempre più chiaramente dalla mente subconscia, e la persona nella sua interezza incomincia ad operare verso il raggiungimento dell'obiettivo.La migliore attitudine mentale è quella del ricevere qualcosa che ci è dovuto.
Tale attitudine di ricevere, non implica però l'inattività, anzi, per raggiungere quello che ci è dovuto, bisogna essere attivi; e questa attività può solo consistere nell'espandere le proprie attività. Nel fare questo, è sempre necessario mantenere chiara nella mente la propria immagine mentale. Ogni giorno è bene fare tutto quello che può essere fatto in tal giorno, facendo attenzione a farlo positivamente e con successo; il fatto che una giornata sia una giornata positiva o una giornata negativa, non dipende infatti dal numero di azioni che fate in tal giorno, bensì dal numero di azione che concludete costruttivamente.
Mantenendo infine chiara nella mente l'idea di accrescimento non solo per sè, ma anche per gli altri, l'impressione di crescita si comunicherà anche all'ambiente circostante e si aiuterà l'arrivo di ulteriori aiuti all'azione intrapresa.
Questa è la dinamica con la quale viene raggiunto un obiettivo: e il raggiungimento dell'obiettivo sarà in esatta proporzione alla chiarezza dell'idea di partenza, alla fissità dell'obiettivo, alla fiducia nel raggiungimento dell'obiettivo e alla capacità di riconoscere i risultati già ottenuti.

sabato 15 settembre 2012

Il potere dell'immaginazione Emotiva




L'immaginazione emotiva è costituita dal binomio immaginazione ed emozione.
L'immaginazione è il veicolo, l'emozione il carburante.
Il potere dell'immaginazione emotiva può essere usato per raggiungere i nostri obiettivi.

Per ottenere il raggiungimento degli obiettivi prefissi nello stato di immaginazione è importante seguire alcune regole:
1.E’ importante dirsi affermazioni al presente in quanto le affermazioni proiettate nel futuro sono meno efficaci (Io ho più energia invece di Io avrò più energia).
2.Durante l’operazione vi deve essere una forte carica emozionale, dovete avere la bava alla bocca nel desiderare gli obiettivi. L’emozioni fissa meglio gli obiettivi nella memoria e crea una priorità rispetto ad altri preesistenti).
3.L’intento deve essere espresso in maniera positiva in quanto l’inconscio non computa in negativo (Io sono felice invece di Io non sono infelice in quanto computerebbe la frase come: sono infelice).
4.Siate specifici nell’analizzare tutti gli elementi e gli aspetti del comportamento negativo che volete cambiare in modo da poter formulare dei contro elementi positivi.
5.Più l’immagine sarà reale e piena di particolari, più sicuro sarà il raggiungimento dell’obiettivo.


E' inoltre fondamentale:
1)Creare scene dove siano presenti in contemporanea anche le altre persone
2)Entrare durante il processo di immaginazione anche nell’altra persona, sentendo come questa si puo` sentire, quali emozioni può provare
3)Ricordarsi sempre di evocare stati d’animo vincenti per entrambi, come ad esempio lo stato d’animo di rapport o lo stato d’animo di simpatia.
4)Eseguire in contemporanea anche esercizi di centraggio, per non perdere contatto con la propria modalita` di essere e costituire rapporti alla pari.
Quando il movimento si ferma, la consapevolezza regna suprema.

Utilizzate vividamente la vostra immaginazione mentre fate ciò, e vedete l'immagine nel vostro spazio interiore con colori vivaci e sentite le emozioni.

martedì 11 settembre 2012

meditazione per migliorare l'autostima



La meditazione è utile per migliorare l'autostima perchè crea il terreno fertile per accettare le suggestioni positive.
Il principio base è vedere la trance l'ipnosi e la magia, e la meditazione come un momento di comunicazione interiore nel quale l'attenzione viene rivolta all'interno: di estremo interesse, e unica pietra di paragone, è perciò la valutazione soggettiva dell'esperienza.

La scuola della programmazione neurolinguistica ama chiamare gli stati nei quali l'attenzione viene portata all'interno di sé stessi come stati "downtime", e tale sarà la definizione seguita anche qui.
Più andate all'interno di voi stessi, meno siete coscienti degli stimoli esterni; quando ricordate qualcosa, dovete andare per un istante all'interno di voi stessi e in quel momento siete anche in uno stato di trance. L'opposto di "downtime" è "uptime" e significa che la nostra attenzione è focalizzata all'esterno. E' utile pensare agli stati mentali come a degli strumenti per fare cose differenti. Utilizzate stati mentali differenti per suonare il piano, attraversare una strada o dormire. E' rischioso attraversare una strada con l'attenzione focalizzata all'interno ed è sbagliato studiare nello stato mentale inadatto. Se usiamo lo stato mentale sbagliato facciamo le cose male. Lo stato di "downtime" conosciuto come trance è uno stato nel quale comunichiamo primariamente con noi stessi, e solo secondariamente con l'ambiente esterno.

L'ipnosi è parte del normale processo di comunicazione quotidiano. L'unica differenza tra l'autoipnosi , la meditazione e l'ipnosi quotidiana è che quando eseguite un procedimento di autoipnosi, o permettete volontariamente ad un ipnotista di ipnotizzarvi, siete voi a scegliere le idee alle quali permettere alla vostra mente di reagire, mentre nell'"ipnosi quotidiana", data la quantità e la molteplicità di fonti origine dei messaggi che vi raggiungono, avete molto meno controllo sulla qualità e l'estensione delle idee che entrano nella vostra mente.
Nell'ipnosi praticata dall'ipnotista e nell'autoipnosi siete voi a decidere che messaggi fare vostri e siete sempre liberi di rigettarli uscendo dallo stato ipnotico; nella vita, invece, può essere molto più difficile rifiutare di comunicare con situazioni e persone che vi trasmettono messaggi negativi e che alla lunga tendono ad influenzarvi.


Per essere efficaci e` fondamentale avere fiducia e stima di se` stessi

Esercizio per sviluppare autostima

1) Ricordate una volta nella quale avevate molta stima di voi stessi
2) Stringete il pugno
3) Immaginate una lastra di plexiglas che vi protegge
4) Tenendo le sensazioni di autostima e di protezione, immaginate di passare attraverso un avvenimento nel quale nel passato siete stati criticati
5) cosa notate?
L'espressione positiva con gli altri ed il suo riflesso su noi stessi
L`armonia con noi stessi e` legata all`armonia con gli altri.
Alcun persone trovano difficile esprimere apprezzamento per gli altri.
Queste persone finiscono inevitabilmente per avere anche poco rispetto di se` stesse.

lunedì 10 settembre 2012

Essere Assertivi per avere successo nelle relazioni interpersonali




Essere Assertivi è fondamentale per avere successo nelle relazioni interpersonali.
Infatti essere assertivi permette di acquistare credibilità agli occhi degli interlocutori.
La credibilità è la base di un rapporto di fiducia.
Acquisire la fiducia delle persone con cui ci interfacciamo nelle diverse aree della vita (lavorative, sociali, familiari, sentimentali) è basilare per costruire un successo duraturo.

La COMUNICAZIONE ASSERTIVA permette di essere centrati e focalizzati sugli obiettivi che si vogliono
raggiungere, senza ansie e mantenendo il giusto distacco dal risultato.
Contrariamente ad un luogo comune tuttora molto diffuso, la capacità diessere leader e le capacità
di SEDUZIONE e PERSUASIONE non sono una dote naturale innata che c’è o non c’è. Allo stesso modo in cui
tutti sono, in misura maggiore o minore, suggestionabili ed influenzabili, così tutti siamo in grado di PERSUADERE, SEDURRE e COINVOLGERE oltre che suggestionare e di influenzare gli altri; oltre che noi stessi, naturalmente.
È impossibile non comunicare, noi comunichiamo in ogni momento a volte bene e a volte male… ma
comunichiamo, spesso non facciamo giungere il significato di ciò che vogliamo dire ai nostri interlocutori..comunichiamo con i gesti con le parole, con il silenzio, ecc…
Nel mondo del lavoro ogni funzione entra in contatto con altre figure operative in azienda, durante le
conversazioni tra più funzioni gli stili di comunicazione possono avere vari stili: aggressivo – passivo o assertivo.
L’assertività è lo stile che prende le distanze tra l’aggressività e la passività e chi lo usa sa di avere una prerogativa vincente: “mettere sullo stesso piano il nostro interlocutore” – ascoltandolo e capendolo. Il fine è di raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati attraverso il dialogo collaborativo. Chi utilizza lo stile dell’assertività è onesto e leale ed è capace di assumersi le responsabilità di ciò che dichiara e delle conseguenze annesse.
Capire le proprie modalità di comportamento, analizzare il proprio assetto cognitivo, costruire una buona immagine di sé, superare le inibizioni, comunicare con sicurezza ed efficacia, perfezionare la propria competenza “sociale”, realizzando un comportamento equilibrato e costruttivo nonostante le provocazioni che l’ambiente lavorativo ed umano che lo circonda gli invia continuamente, sono le nuove quotidiane sfide alle quali l’operatore sanitario, quale che sia il suo ruolo istituzionale, deve saper rispondere.
E la risposta deve essere data sempre, o quasi, con tempestività, coerenza, professionalità .
Individuare ed attuare strategie interpersonali calibrate sulle esigenze delle situazioni e degli obbiettivi (propri e del team) è, infatti, una delle caratteristiche fondamentali dei managers naturalmente assertivi, specie se dotati
di un forte autocontrollo emotivo: capaci, cioè, di giocare al meglio anche nei contesti di stressante
imprevedibilità .
Per questa loro capacità di trasformare gli imprevisti in una sfida che sicuramente vinceranno, le persone
dotate della capacità di governare e di sfruttare l’emotività, sia propria che degli altri (pazienti, collaboratori, colleghi, familiari e addirittura superiori gerarchici) vengono spesso considerati dei leaders carismatici o, addirittura, veri “maestri” di vita.
Essenzialmente l’”assertività” può essere definita come la capacità di affermare le proprie opinioni, senza aggressività o disprezzo verso chi non le condivida, impegnandosi contemporaneamente a risolvere, con una atteggiamento positivo e collaborativo, le situazioni ed i problemi della vita di relazione, sia familiare che lavorativa.
E’ uno stile comunicativo che permette all'individuo di esprimere le proprie opinioni, le proprie emozioni e di impegnarsi a risolvere positivamente le situazioni e i problemi. Non esiste una risposta assertiva definibile in modo assoluto, essa deve essere valutata all'interno della situazione sociale ed è un processo continuo di aggiustamento della propria performance comunicativa.
L'assertività è un modo di comunicare che nasce dall'armonia tra abilità sociali, emozioni e razionalità .


Si struttura in cinque livelli ognuno dei quali ne definisce un aspetto. Il primo livello è costituito dalla capacità di riconoscere le emozioni, il cui obiettivo riguarda l'autonomia emotiva e la percezione delle emozioni senza il
coinvolgimento negativo legato alla presenza di altre persone (arrossire, balbettare, vergognarsi, ecc.). Il
secondo livello è costituito dalla capacità di comunicare emozioni e sentimenti, anche negativi, attraverso molteplici strumenti comunicativi, riguarda la libertà espressiva, il controllo delle reazioni motorie senza che queste siano alterate o inibite dall'ansia e dalla tensione. Al terzo livello troviamo la consapevolezza dei propri
diritti e la capacità di avere rispetto per sé e per gli altri. Ciò ha un ruolo centrale nella teoria dell'assertività in quanto la distinzione tra i comportamenti aggressivi, passivi e assertivi si fonda sui diritti e sul principio di reciprocità. Il quarto livello è rappresentato dalla disponibilità ad apprezzare se stessi e gli altri.
L'ultimo livello è relativo alla capacità di auto-realizzarsi e poter decidere sui fini della propria vita. Per raggiungere tale obiettivo è necessario possedere un'immagine positiva di se stessi, fiducia e sicurezza
personale. Il possedere tali caratteristiche comporta una maggiore capacità di autocontrollo, di intervento sulle situazioni e di soluzione dei problemi, un "ambiente interno" rilassante che permette di percepire le difficoltà
non come occasioni negative di frustrazione, ma come ostacoli da superare abilmente.

venerdì 7 settembre 2012

LEZIONE GRATUITA SU: SEDUZIONE e COINVOLGIMENTO AFFETTIVO : Genova-Venerdì 5 Ottobre ore 21



COMUNICATO-STAMPA ed INVITO alla Lezione aperta ad INGRESSO LIBERO 
LEZIONE GRATUITA SU: 

SEDUZIONE e COINVOLGIMENTO AFFETTIVO 

GENOVA VENERDI' 5 OTTOBRE 2012


ORE 21,00

SALONE S. AGOSTINO
VIA DELLA CONSOLAZIONE 1/ 3 R (VICINO VIA XX SETTEMBRE)


VERRANNO INSEGNATE TECNICHE INNOVATIVE ED ESTREMAMENTE EFFICACI CHE VI
PERMETTERANNO DI SUPERARE MOLTE DIFFICOLTÀ DELLA VITA, COME RELAZIONARSI IN
MODO COINVOLGENTE PER COSTRUIRE RAPPORTI BASATI SULL'AMORE E SULLA CRESCITA
PERSONALE.
PRENOTAZIONE


Grande opportunità di imparare 

gratuitamente  tecniche e strategie 
di seduzione e coinvolgimento 

affettivo  per  FARE INNAMORARE LA PERSONA CHE TI INTERESSA 

prenota via mail a:centrostudicomunicazione@yahoo.it (o via sms tel:             333 1511703      


Argomento della LEZIONE GRATUITA: 
SEDUZIONE e COINVOLGIMENTO AFFETTIVO ' ( Leggi e "regole" Analogiche e subliminali che governano Innamoramento ed Amore)



Relatore:  Massimo TARAMASCO (Ideatore del metodo IDS -ingegneria della seduzione-Esperto di Comunicazione Emozionale Subliminale Love Coach e Formatore, Motivational Speaker, Life Coach & PNL Master Autore del best seller " INGEGNERIA DELLA SEDUZIONE" ed. Anteprima,  SITO: http://www.seduzionebog.net ) 

Con la Collaborazione di Denise DEMURTAS Counsellor nelle RELAZIONI D'AIUTO


Si parla spesso di seduzione e di tecniche di seduzione in generale. La seduzione fa parte integrante della vita di tutti noi, quotidianamente.  Etimologicamente seduzione proviene dal latino “se ducere” e significa “condurre a se”.Le tecniche di seduzione pertanto sono utili per ottimizzare le probabilità di “condurre a noi” le persone che ci interessano non soltanto nelle relazioni sentimentali. Le tecniche di seduzione sono utilissime in ambito lavorativo, nelle amicizie nei rapporti con la famiglia, nei rapporti genitore-figli. Pensate ad esempio cosa potrebbe significare avere nei confronti dei nostri figli un potenziale di seduzione più elevato di quello delle “cattive compagnie” per non dire degli “spacciatori”.Questo tipo di seduzione ci permette di condurre i nostri figli verso idee “buone e giuste” indirizzandoli su una strada potenzialmente costellata di benessere e di successi.Oppure pensate a come potrebbero essere utilizzate le tecniche di seduzione in ambito lavorativo dove spesso la competizione rende tesi e difficili i rapporti interpersonali. 

La seduzione e le tecniche di seduzione ci permettono in questo caso di cambiare, ovviamente in meglio, la nostra vita lavorativa trasformando la “routine” in una splendida opportunità di crescita umana, personale e professionale.

La seduzione e le tecniche di seduzione ci permettono di vivere anche con una qualifica di “dipendenti” la propria condizione lavorativa in modo decisamente più produttivo sia per noi che per gli altri. In sostanza la seduzione ci pemette di passare da un ruolo passivo o al massimo re-attivo ad un ruolo pro-attivo.

La seduzione ci permette di essere “protagonisti” e non “comparse” nella nostra vita- L'ingegneria della seduzione è un nuovo metodo di comunicazione e seduzione che permette di Facilitare l'incontro tra universo maschile e quello femminile; Le metodologie dell'ingegneria della seduzione consistono in: Tecniche di seduzione che facilitano la conquista dell' anima gemella Tecniche di pnl per il miglioramento dell' autostima Tecniche su come come conquistare una donna e mantenere il rapporto nel tempo Tecniche su come conquistare un uomo e mantenere il rapporto nel tempo