martedì 25 settembre 2012

Elementi base di comunicazione non verbale





La comunicazione non verbale unita ai  comportamenti che usiamo ci definiscono, raccontano chi siamo e come siamo, compreso se siamo in armonia con noi stessi e con l’ambiente circostante.
Il linguaggio del corpo è utile anche per sedurre.
La comunicazione non verbale è alla base della comunicazione ipnotica conversazionale
La comunicazione non è solo un suono o un simbolo ma è uno strumento potentissimo che abbiamo a disposizione.
comunicare  contro noi stessi con la comunicazione verbale e con la comunicazione non verbale  è la cosa peggiore che possiamo fare, anche se lo facciamo scherzando (l’inconscio non conosce l’umorismo e semplicemente deposita il concetto).
Quando ci giudichiamo, ci incolpiamo, creiamo il nostro inferno personale, quando invece accogliamo noi stessi, accettandoci così come siamo, con tutte le nostre debolezze e i nostri problemi, apriamo le porte del nostro paradiso.

 Quali sono gli elementi principali di comunicazione non verbale 
Cinesica (gesti)

Più nella comunicazione sono coinvolti emozioni e
sentimenti (gioia, rabbia, dispiacere, insicurezza), più
intensi e frequenti saranno i gesti


La prossemica
La mutevolezza della dimensione prossemica è
legata non tanto a fattori biologici, quanto variabili
culturali e comunicative antropologiche e socio-emozionali e dalla struttura fisica
dell’ambiente ,
La prossemica suddivide lo spazio in 

ZONA INTIMA È la zona più privata, nella quale facciamo entrare solo chi nutre la nostra intima fiducia e non sempre L’invasione di questa area produce senso di lotta o di fuga, che se non espresso, può dare origine a stress
Maggiore è l’autorità della persona più grande è lo spazio di zona intima che le viene riconosciuto
Qualora si è costretti ad una momentanea invasione reciproca della sfera intima (es. in bus,
ascensore), si tratta l’altro come non persone (non lo si guarda, non li si parla), se prolungato ci si
può sentire più a proprio agio trasmettendo messaggi che nulla hanno a che fare con il loro
contenuto ma con il loro tono rassicurante
ZONA PERSONALE Nella sfera personale hanno accesso quelle persone che non sono dei semplici conoscenti, ma
neppure in tale confidenza da avere accesso alla zona più prossima
ZONA SOCIALE È la zona deputata allo scambio formale e a contatti superficiali con conoscenti o colleghi di lavoro.
ZONA PUBBLICA Tutta la zona visibile oltre alla zona sociale
Grazie ai nuovi media è possibile che la zona pubblica di una persona entri in quella personale di
altre, per cui le seconde si sentono di diritto rientrare nella zona personale dei primi (es. i divi
televisivi)


Sistema paralinguistico
• Sistema vocale non verbale: indica l’insieme
dei suoni emessi durante una conversazione
a prescindere dal loro significato (tono della
voce, pause, sospiri, colpi di tosse, intensità,
volume e ritmo della voce)
• Le vocalizzazioni introdotte nel discorso
consentono anche di regolare l’avvicendarsi
dei turni di parola (un colpo di tosse in una
pausa fa capire che chi parla ancora non
cede la parola).

In assenza di segnali non verbali di
altra natura (ad esempio al telefono),
i segnali paraverbali forniscono
informazioni per costruire una prima
forma di interazione (deduciamo
informazioni su età, sesso, generica
appartenenza regionale, stato d’animo)


LA BOCCA
I segnali della bocca, in base alle pieghe, agli angoli, alle chiusure delle labbra, non solo sono molto intuitivi e generalmente riconoscibili (anche
simulabili), ma in diretta connessioni con zone cerebrali, per cui se assaggio qualcosa di amaro, meccanicamente le mie labbra assumeranno l’aspetto definito “amaro” Perfino se sorridiamo forzatamente per qualche decina di secondi lo
stato d’animo risulterà relativamente migliore e poi il sorriso più naturale

E' possibile usare la comunicazione integrale, verbale, non verbale e comportamentale per raggiungere obiettivi sociali e personali.
Mentre stai parlando con la persona che intendi conquistare, associa a te attraverso dei gesti particolari ogni frase positiva, ogni complimento, ogni cosa che possa farle pensare che tu sei la fonte di soddisfazione delle sue esigenze emotive.

Ad esempio, prova a dirle: "non è facile innamorarsi, ma quando trovi persone SPECIALI ogni barriera si abbassa..."

Mentre pronunci la parola "speciali" con un tono di voce più basso e profondo, punta la tua mano verso te stesso, come a indicarti. In questo modo crei un'associazione visiva e inconscia tra te e l'essere speciali.


Quando ascolti o leggi una frase, per capirne il senso, il cervello deve elaborare ogni signola parola e rappresentarsela nel suo sitema rappresentazionale.

Basta dire "pensa alla tristezza" e per forza devi rivivere uno stato d'animo relativo a questa parola.

Allo stesso modo basta dire "non pensare alla tirstezza" e di nuovo devi rivivere uno stato d'animo relativo a questa parola, in quanto il cervello non è in grado di elaborare la negazione.

Pertanto puoi utilizzare le negazioni per trasmettere una suggestione ipnotica senza che lei se ne accorga.

Ad esempio prova a dirle "non è facile innamorarsi" e costringerai la sua mente inconscia a rivivere la situazione di innamoramento.

Ancora meglio, prova ad usare il presente progressivo: "mi sto innamorando" consente un'associazione immediata con il presente, e con te che sei lì davanti a lei. Prova anche "non è necessario che ti innamori di me subito" che presuppone che lei si innamorerà di te prima o poi.





Nessun commento:

Posta un commento