lunedì 10 settembre 2012

Essere Assertivi per avere successo nelle relazioni interpersonali




Essere Assertivi è fondamentale per avere successo nelle relazioni interpersonali.
Infatti essere assertivi permette di acquistare credibilità agli occhi degli interlocutori.
La credibilità è la base di un rapporto di fiducia.
Acquisire la fiducia delle persone con cui ci interfacciamo nelle diverse aree della vita (lavorative, sociali, familiari, sentimentali) è basilare per costruire un successo duraturo.

La COMUNICAZIONE ASSERTIVA permette di essere centrati e focalizzati sugli obiettivi che si vogliono
raggiungere, senza ansie e mantenendo il giusto distacco dal risultato.
Contrariamente ad un luogo comune tuttora molto diffuso, la capacità diessere leader e le capacità
di SEDUZIONE e PERSUASIONE non sono una dote naturale innata che c’è o non c’è. Allo stesso modo in cui
tutti sono, in misura maggiore o minore, suggestionabili ed influenzabili, così tutti siamo in grado di PERSUADERE, SEDURRE e COINVOLGERE oltre che suggestionare e di influenzare gli altri; oltre che noi stessi, naturalmente.
È impossibile non comunicare, noi comunichiamo in ogni momento a volte bene e a volte male… ma
comunichiamo, spesso non facciamo giungere il significato di ciò che vogliamo dire ai nostri interlocutori..comunichiamo con i gesti con le parole, con il silenzio, ecc…
Nel mondo del lavoro ogni funzione entra in contatto con altre figure operative in azienda, durante le
conversazioni tra più funzioni gli stili di comunicazione possono avere vari stili: aggressivo – passivo o assertivo.
L’assertività è lo stile che prende le distanze tra l’aggressività e la passività e chi lo usa sa di avere una prerogativa vincente: “mettere sullo stesso piano il nostro interlocutore” – ascoltandolo e capendolo. Il fine è di raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati attraverso il dialogo collaborativo. Chi utilizza lo stile dell’assertività è onesto e leale ed è capace di assumersi le responsabilità di ciò che dichiara e delle conseguenze annesse.
Capire le proprie modalità di comportamento, analizzare il proprio assetto cognitivo, costruire una buona immagine di sé, superare le inibizioni, comunicare con sicurezza ed efficacia, perfezionare la propria competenza “sociale”, realizzando un comportamento equilibrato e costruttivo nonostante le provocazioni che l’ambiente lavorativo ed umano che lo circonda gli invia continuamente, sono le nuove quotidiane sfide alle quali l’operatore sanitario, quale che sia il suo ruolo istituzionale, deve saper rispondere.
E la risposta deve essere data sempre, o quasi, con tempestività, coerenza, professionalità .
Individuare ed attuare strategie interpersonali calibrate sulle esigenze delle situazioni e degli obbiettivi (propri e del team) è, infatti, una delle caratteristiche fondamentali dei managers naturalmente assertivi, specie se dotati
di un forte autocontrollo emotivo: capaci, cioè, di giocare al meglio anche nei contesti di stressante
imprevedibilità .
Per questa loro capacità di trasformare gli imprevisti in una sfida che sicuramente vinceranno, le persone
dotate della capacità di governare e di sfruttare l’emotività, sia propria che degli altri (pazienti, collaboratori, colleghi, familiari e addirittura superiori gerarchici) vengono spesso considerati dei leaders carismatici o, addirittura, veri “maestri” di vita.
Essenzialmente l’”assertività” può essere definita come la capacità di affermare le proprie opinioni, senza aggressività o disprezzo verso chi non le condivida, impegnandosi contemporaneamente a risolvere, con una atteggiamento positivo e collaborativo, le situazioni ed i problemi della vita di relazione, sia familiare che lavorativa.
E’ uno stile comunicativo che permette all'individuo di esprimere le proprie opinioni, le proprie emozioni e di impegnarsi a risolvere positivamente le situazioni e i problemi. Non esiste una risposta assertiva definibile in modo assoluto, essa deve essere valutata all'interno della situazione sociale ed è un processo continuo di aggiustamento della propria performance comunicativa.
L'assertività è un modo di comunicare che nasce dall'armonia tra abilità sociali, emozioni e razionalità .


Si struttura in cinque livelli ognuno dei quali ne definisce un aspetto. Il primo livello è costituito dalla capacità di riconoscere le emozioni, il cui obiettivo riguarda l'autonomia emotiva e la percezione delle emozioni senza il
coinvolgimento negativo legato alla presenza di altre persone (arrossire, balbettare, vergognarsi, ecc.). Il
secondo livello è costituito dalla capacità di comunicare emozioni e sentimenti, anche negativi, attraverso molteplici strumenti comunicativi, riguarda la libertà espressiva, il controllo delle reazioni motorie senza che queste siano alterate o inibite dall'ansia e dalla tensione. Al terzo livello troviamo la consapevolezza dei propri
diritti e la capacità di avere rispetto per sé e per gli altri. Ciò ha un ruolo centrale nella teoria dell'assertività in quanto la distinzione tra i comportamenti aggressivi, passivi e assertivi si fonda sui diritti e sul principio di reciprocità. Il quarto livello è rappresentato dalla disponibilità ad apprezzare se stessi e gli altri.
L'ultimo livello è relativo alla capacità di auto-realizzarsi e poter decidere sui fini della propria vita. Per raggiungere tale obiettivo è necessario possedere un'immagine positiva di se stessi, fiducia e sicurezza
personale. Il possedere tali caratteristiche comporta una maggiore capacità di autocontrollo, di intervento sulle situazioni e di soluzione dei problemi, un "ambiente interno" rilassante che permette di percepire le difficoltà
non come occasioni negative di frustrazione, ma come ostacoli da superare abilmente.

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