sabato 29 settembre 2012

Trasforma la tua debolezza in forza ed impara ad esser felice



E' possibile trasformare la   debolezza in forza ed imparare ad esser felice attraverso la giusta percezione del mondo , la gestione consapevole delle emozioni ed usando il potere del pensiero e della mente.
Possiamo usare diversi metodi tra cui l'auto ipnosi per aumentare la forza interiore, ma è fondamentale gestire le emozioni.
Ci sono molte persone che osservando gli altri vedono solo ciò in cui gli altri riescono meglio di loro e cosa gli altri hanno che loro invece non riescono ad avere.
Il problema è che questo nostro modo di osservare gli altri, invece di servirci come stimolo, per comprendere come gli altri facciano ad eccellere in quel dato campo, viene utilizzato per rafforzare il nostro senso di impotenza e, appunto, la nostra presunta inferiorità che spesso, attraverso il meccanismo di generalizzazione, viene estesa all'identità.
Quest’attitudine altamente distruttiva deriva dalla mancanza di oggettività che poniamo nella nostra osservazione: non vediamo gli altri nella loro totalità, con i loro talenti e i loro limiti, ma tendiamo a dar peso solo ai primi, ignorando i secondi, mentre con noi stessi utilizziamo il metro opposto.
Siamo così presi a focalizzare la nostra attenzione sui nostri lati deboli invece di concentrarci sulle nostre risorse che passiamo il tempo a indebolirci attraverso il confronto con gli altri e le loro supposte risorse superiori. Questo meccanismo ci porta a vivere chiusi all’interno di un circolo vizioso che soffoca le nostre risorse.



C’è una storia che illustra molto bene questo concetto:
Un re andò nel suo giardino e trovò alcuni alberi e delle piante morenti. Diversi fiori erano già appassiti. La quercia disse che stava morendo perché non poteva essere alta come il pino. Osservando il pino il re lo trovò sofferente perché si riteneva incapace di produrre grappoli come la vite. E la vite voleva morire perché non riusciva a fiorire come la rosa. Infine scoprì una pianta, la viola, fresca e vivace come sempre. Il re, piacevolmente sorpreso, le chiese: "Perchè tu stai così bene mentre gli altri soffrono?" La viola rispose: "Mi è sembrato scontato che quando mi hai piantato tu desiderassi una viola. Se avessi voluto una quercia, un pino o una rosa avresti piantato quelle. Allora ho pensato, visto e considerato che non posso vivere diversamente, cercherò di essere me stessa al meglio possibile".

Rinunciare ad esprimere le nostre potenzialità significa tradirci. Abbiamo il diritto di avere dei punti deboli e di amarci con le nostre debolezze perché nel bene o nel male siamo assolutamente unici al mondo.
I punti deboli inoltre nel contesto appropriato possono diventare punti di forza.
Per trasformare la debolezza in forza dobbiamo necessariamente passare attraverso la consapevolezza di chi siamo, della vita e delle enormi possibilità di crescita interiore che tutti noi abbiamo.

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