sabato 3 novembre 2012

Distonia, contrapposizione tra desiderio e possesso



La Distonia, come contrapposizione tra desiderio e possesso serve nella persuasione e nella seduzione perchè produce emozioni e  facilita quindi  il processo di suggestione
Le suggestioni sono il risultato di aver dato un certo messaggio , qualunque esso sia,
o mentre tu ti trovi in un particolare stato emozionale, quindi di elevata ricettività, e
allora il messaggio diventa una suggestione, o in un particolare stato di relax.
Qualunque cosa io ti dica, anche la più cretina, non viene filtrata dalla mente
razionale, non viene discussa, non viene rigettata ed entrando dentro a livello
inconscio tenderà inesorabilmente per il principio ideomotorio a tradursi in quella
azione.
Basterà dirtelo una volta?
Bè forse no, però intanto ti è entrato dentro e nessuno potrà più togliertelo.
Nei momenti di relax ed in quelli emozionali è come se la porta dell’inconscio fosse
aperta, spalancata e la mente cosciente non è più in grado di fare da portiere, da
filtro, da sentinella, non è più in grado di criticare, di valutare, di fermare, di
discutere, di rigettare e il messaggio entra dentro come un farmaco iniettato in vena.


La distonia è la tensione emotiva (pathos) generata all’interno del medesimo simbolo (problema) tra il desiderio di essere e la presa d’atto di non essere o tra il desiderio di avere e la presa d’atto di non avere. È la modalità principale per generare il coinvolgimento emotivo.
La distonia è analoga all’energia potenziale dell’atleta vicino al muro e la contrapposizione è analoga all’energia cinetica dell’atleta lontano dal muro. C’è un alternarsi regolare con l’alzarsi sempre di più del picco del salto di entrambi.
La sfera emotiva  è come una “lavatrice” da lotteria sputa fuori dei simboli continuamente uno ad uno, più numeri si estraggono e più si arriva in fondo all’estrazione completa, più simboli si amplificano, più si arriva in fondo alle vere motivazioni del soggetto, più si coinvolge il soggetto.

La contrapposizione è la tensione emotiva (pathos) generata per stimolazione di causa/effetto tra due simboli (problemi, punti distonici) tra il desiderio di essere per avere o tra il desiderio di avere per essere. Permette l’amplificazione sinergica del pathos dei punti distonici e quindi maggiore coinvolgimento emotivo dando accesso a simboli più significativi.


Più un comportamento o enunciato dell’operatore è illogico, più coinvolto è il soggetto se non rileva questa illogicità, lo lascia passare o lo accetta senza fare commenti. Pathos>Reattività

Più un comportamento o enunciato dell’operatore è logico, meno coinvolto è il soggetto se rileva qualcosa di fastidioso in questo, non lo accetta o fa commenti pur accettandolo. Reattività>Pathos

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