martedì 6 novembre 2012

Sedurre ed attrarre con il linguaggio non verbale del corpo








Possiamo Sedurre ed attrarre con il linguaggio non verbale del corpo utilizzato nel modo giusto.
cosa attira irresistibilmente l'una verso l'altra due persone che non si conoscono? Tutto si decide in pochi istanti e che il linguaggio del corpo sia l'assoluto protagonista dell'attrazione fatale.

Benché la conversazione verbale sia un'ottima arma di seduzione, sarebbe sbagliato sottovalutare il potere del linguaggio del corpo, che spesso e volentieri è più diretto e colpisce molto più in profondità, con semplici gesti allusivi. Spesso li facciamo inconsciamente, ma qualche gesto compiuto intenzionalmente è ancora più efficace, a patto che non risulti artificioso
Vediamo gli elementi di base del linguaggio del corpo.
CINESICA:
gestione della gestualità e della mimica. Vi sono
degli atteggiamenti posturali, degli atteggiamenti
mimici che possono rilassare o indisporre, possono
lasciarci indifferenti oppure possono generarci
tensioni ed emozioni.
Ognuno di noi, nella vita quotidiana assume certe posture, certi atteggiamenti che possono generare tensione, rilassamento o indifferenza all'inconscio del nostro interlocutore . E' quindi di vitale importanza per essere abili comunicatori saper gestire la cinesica in modo da produrre emozioni.


La prossemica

Tutti noi percepiamo intorno a noi una specie di
‘bolla invisibile’, che ci circonda per un diametro
di circa un metro e che può essere sovrapposta
alla ‘bolla’ di un altro individuo solo se questi ci
sia familiare o accetto


Distanza personale:
• fase di vicinanza (da cm 45 a cm 75): a questa
distanza è possibile afferrare o trattenere l’altro.
La posizione assunta dai soggetti è indice dei loro
rapporti sociali e dei loro sentimenti reciproci
• fase di lontananza (da cm 75 a cm 120):
la distanza personale va dalla possibilità
di toccare l’altro fino alla possibilità
di toccarsi le dita solo allungando
le braccia. A questa distanza si discutono
argomenti di interesse e carattere
personale




contatto fisico, l'annullamento della
prossemica, toccare delle persone in un
certo modo genera emozione, l'inconscio
di alcune persone gradisce un contatto
morbido, materno, carezzevole, quello di
altre un contatto stringente a tenaglia e
quello di altre ancora un contatto solo
con la punta delle dita, penetrante

Sistema vocale non verbale: indica l’insieme
dei suoni emessi durante una conversazione
a prescindere dal loro significato (tono della
voce, pause, sospiri, colpi di tosse, intensità,
volume e ritmo della voce)
• Le vocalizzazioni introdotte nel discorso
consentono anche di regolare l’avvicendarsi
dei turni di parola (un colpo di tosse in una
pausa fa capire che chi parla ancora non
cede la parola)


In assenza di segnali non verbali di altra natura (ad esempio al telefono), i segnali paraverbali forniscono
informazioni per costruire una prima forma di interazione (deduciamo informazioni su età, sesso, generica appartenenza regionale, stato d’animo)

In ogni caso, per sedurre molti sono i gesti che si possono tenere sotto
controllo:
- toccarsi i capelli
- toccarsi/lisciarsi baffi/barba/pizzo
- mettersi le mani davanti alla bocca (come a voler trattenere
le parole, o a voler non far sentire la propria voce)

- tormentare tra le mani un oggetto, generalmente una penna
(attenzione a non imbrattarsi le dita di inchiostro: la cosa è
più frequente di quanto possiate pensare…)
- tic di vario tipo (le tipologie sono infinite)
- tamburellare con le dita
- agitare le gambe




Atteggiamenti che esprimono apertura (esempi):
- mostrare la gola, l’addome, il palmo della mano
- non ostacolare lo sguardo altrui
- se in piedi, tenere il busto eretto
- se seduti, tenere le gambe aperte e il busto riverso
all’indietro, sullo schienale


Come per la donna, accade che l’uomo segnali interesse e disponibilità con occhiate ripetute, incrociando lo sguardo di lei o sorridendole.
Ancora, in modo analogo a lei, quando è attratto da una pretendente in particolare può orientare piedi, gambe o l’intero corpo nella sua direzione


Inoltre gli uomini si spostano con una certa frequenza di almeno un metro e mezzo dal punto in cui si trovano e spesso camminano per la sala, poi possono tornare o meno alla «base».
In generale hanno un comportamento spaziale piuttosto vistoso: 
possono appoggiare un braccio sulla sedia a fianco o estendere entrambe le braccia adagiandole sulle sedie ai lati; mettere le mani
sui fianchi portando i gomiti in avanti oppure portare le braccia sopra la testa afferrandosi le mani e stirarle in maniera ostentata.
Si sfregano braccia e spalle o si massaggiano le gambe in modo vigoroso. Appoggiano le mani sulle spalle o le braccia degli amici; 
danno loro dei colpetti sulle spalle per attirare l’attenzione, oppure assestano gomitate e spinte giocose. Inoltre, esibiscono pochi autocontatti di conforto (autoabbracci, braccia conserte eccetera).



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