giovedì 13 dicembre 2012

Coinvolgimento erotico e seduzione



Coinvolgimento erotico e seduzione sono sicuramente correlati ma non sono la stessa cosa.
Conoscerli può essere anche utile per imparare a gestire le emozioni.
Il coinvolgimento erotico comprende un coinvolgimento istintivo per quanto riguarda la sfera sessuale ed un coinvolgimento emotivo per quanto riguarda l'aspetto fantasmatico e di fantasia.
La seduzione come inteso dall'ingegneria della seduzione, riguarda invece l'aspetto di coinvolgimento emotivo e prescinde da un coinvolgimento di tipo sessuale che può essere utilizzato come esca (ma non come amo) nell'aspetto specifico di seduzione sentimentale.

Il coinvolgimento erotico per quanto riguarda gli aspetti immaginativi e' molto utile nella seduzione sentimentale in quanto può effettuare delle combinazioni di stimolazioni e compressioni emotive.
Quali sono le stimolazioni del coinvolgimento erotico?

La parola erotismo, da Eros, divinità greca dell'amore, indica le varie forme di manifestazione del desiderio erotico che attrae verso qualcuno o qualcosa e il tipo di relazione che si instaura tra soggetti che ne sono coinvolti.
Secondo Platone (Simposio), nel momento in cui ne sentiamo la mancanza (desiderium in latino), l'oggetto erotico ci attira verso di sé con la forza di una calamita. Nella teoria freudiana, invece, il desiderio erotico è concepito come libido, ovvero come un impulso fondamentale che muove l'essere umano verso la ricerca del piacere. L'oggetto erotico, quindi, in questo caso è investito eroticamente come potenziale fonte di soddisfazione della pulsione.
Si può pertanto provare attrazione erotica, spirituale e fisica insieme, per una persona dell'altro sesso o del proprio, ma anche per la sua rappresentazione

un coinvolgimento erotico/magico fa sorgere tra gli amanti una "rete" di affetti, sentimenti e stati d'animo. Questa rete è intrecciata da sottili "fili di affetto", ed in questo è quanto mai vincolante. (Ricordiamo che il termine sanscrito "tantra" significa tessuto o rete). La rete (la rete erotica) si può esprimere in una relazione sessuale (mediante la dipendenza sessuale) ma nella maggioranza dei casi il potere di legare è rafforzato dal fatto che è di natura psicologica. Ogni forma d'amore incatena alla sua maniera.

L’esperienza erotico-sessuale non può essere finalizzata ad un semplice “compito” svolto regolarmente, o meno, all’interno del menage di coppia; questa potrebbe cadere vittima, troppo precocemente, di atteggiamenti routinari e monotoni.

Il comportamento sessuale maschile e femminile deve essere compreso in una più ampia visuale del “piacere”.
Il giocare, l’improvvisare comportamenti fantasiosi, dare spazio ai propri desideri e bisogni, può rappresentare un nuovo modo di vivere l’attività erotico-sessuale.

La chiave utile ad aprire le porte per una “sana” ed efficace relazione intimo-sessuale rimane la “comunicazione”.
l'erotismo viene amplificato dai divieti.
ad esempio i divieti religosi

 È un fatto. Le religioni poggiano sui divieti. Con il fine di regolare l'attività umana.  Questa regolazione può provenire dal lavoro.  Il lavoro impone delle regole, le regole danno vita alla convivenza, la convivenza genera regole.  Le regole generano divieti.  I divieti spingono alla trasgressione.  Il divieto genera angoscia.  La trasgressione alleggerisce l'angoscia. L'attenuazione dell'angoscia produce un sollievo. Quel sollievo è anche un piacere. 
La vita è il prodotto dell'equilibrio tra l'essere e il non essere.  Solo che questo equilibrio, come tutti gli equilibri, è asintotico. Nasce dallo squilibrio permanente.  Così l'uomo tende alla stabilità, all'ordine, alla tranquillità, fonda la sua umanità opponendosi alle leggi della natura. Questo dualismo è in lui.

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