giovedì 10 gennaio 2013

Le parole che emozionano



"Le parole sono importanti!" urlava Nanni Moretti in uno dei suoi film, anticipando un concetto che le neuro-scienze avrebbero poi sviluppato studiando il linguaggio.
Cosa sono le parole? Quale effetto hanno sul nostro modo di agire? E' possibile che influenzino il nostro comportamento e le reazioni degli altri?
Possiamo attraverso le parole definire chi siamo veramente.
Ciascuno di noi ha il proprio bagaglio di esperienze, di sensazioni che sono ancorate a determinate parole. Tali sensazioni affiorano inconsciamente e automaticamente ogni volta che quelle parole vengono pronunciate, ascoltate o immaginate.
Possiamo allora comprendere come mai le persone reagiscano bene o male a certi nostri commenti. Una parola che evoca nel nostro interlocutore associazioni positive potrebbe essere la chiave per conquistarlo.
Ecco perché è tanto importante calibrare il nostro linguaggio adattandolo a chi ci ascolta.
Ma come si fa a sapere quale linguaggio preferisce il nostro interlocutore? Risposta:ascoltandolo attentamente. Le persone si raccontano, e attraverso il linguaggio ci forniscono tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno. Dobbiamo solo abituarci a cogliere vocaboli e schemi linguistici perché dietro di essi c'è unsignificato emotivo che va oltre le parole.
Nel mio audiocorso l'accento viene posto proprio sulle emozioni, su ciò che fa realmente vibrare l'anima di chi ci ascolta.

Ecco, allora, l'idea di utilizzare un vocabolario "trasformazionale", ossia schemi linguistici appositamente studiati e adottati al fine digenerare reazioni positive e produttive in noi stessi anzitutto, e negli altri per poter comunicare emozionando.


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