sabato 12 gennaio 2013

Simboli, simbolismi e tipologie analogiche




Simboli, simbolismi e tipologie analogiche sono utili per cogliere le esigenze emotive dell'interlocutore e poter, di conseguenza mettere in atto i giusti comportamenti per produrre coinvolgimento sia per gli uomini che per le donne, sia per superare i conflitti, come ad esempio quelli delle donne conflittuali con le donne.
Vediamo cosa osservare per cogliere Simboli, simbolismi e tipologie analogiche.
IDENTIFICAZIONE CONFLITTUALITÀ E SEGNO PENALIZZANTE
Il sistema più valido è quello di osservare attentamente le reazioni
dell'interlocutore all'esibizione dei vari simbolismi. Se Tizio mi va indietro più volte sull'asta, allora è un padre. Se poi mi deglutisce e alla fine mi fa pure un linguino su cerchio, allora è asta/cerchio.
Ci sono altri strumenti per capire la tipologia (es. sensi di colpa, risentimenti).
SEGNI (INDIVIDUAZIONE) estremamente utile
Il soggetto nel mostrare il penalizzante tende a venire in avanti col corpo, o comunque ad avvicinarsi all’operatore. Nel mostrare il gratificante o l’alimentatore, tende ad arretrare, o comunque a stare stabile.
INDIVIDUAZIONE
Già solo se valuti se l'individuo usa abitualmente l'idea pensante o conclamata, capisci se in lui sono significativi i risentimenti o i sensi di colpa, capisci se ama desiderare o possedere, allora potresti
risalire alla conflittualità quasi alla cieca, o comunque avere delle interessanti verifiche per corroborare i tuoi sospetti

INDIVIDUAZIONE CONFLITTUALITÀ E PENALIZZANTE
ogni individuo tende ad usare
beni personali (abbigliamento, oggettistica ecc.) che rimandano al suo
simbolo alimentatore. Ogni individuo tende ad usare gli altri beni non strettamente personali in modo da trarne un aiuto a diventare o apparire un po’ più simile al suo stimolatore penalizzante. Es.: il computer può dare la sensazione di controllo e perfezione (simbolismo cerchio) a coloro che hanno stimolatore penalizzante appunto il cerchio. Un’arma antica può interessare colui che come stimolatore penalizzante l’Asta, in quanto esprime la violenza che lui non possiede ma di cui subisce il fascino.”
IDENTIFICAZIONE DIFFICILE
Se l'identificazione è difficile perché l'interlocutore esprime tutti i segnali, fare attenzione a che:
Uno dei tre non sia un segnale inconscio ma un emblema, come ad esempio il pollice e l'indice a cerchio per dire O.K. Non sia una gestualità
espressiva codificata dal soggetto (usare sempre lo stesso gesto per indicare la medesima cosa). Uno dei tre sia il meno ripetitivo (le verifiche sono sempre utili e necessarie), Il soggetto non si trovi in "forte" stato emotivo. Nelle tipologie Ego infatti un forte stato emotivo potrebbe far riemergere la ex
conflittualità.
ANCORA SUL SIMBOLISMO
Siamo portati naturalmente ad incarnare molto spesso la nostra conflittualità nella "postura generale", nel modo in cui camminiamo,
nel modo in cui sediamo. Esempio: un tizio con le gambe accavallate che fa con le mani simbolismo cerchio, ma contemporaneamente manifesta
"l'erezione" del piede non può che essere conflittuale padre penalizzante se stesso.
INDIVIDUAZIONE TIPOLOGIA
1) Verificare l'uso prevalente del verbo essere o avere nella conclamazione del problema.
2) Verificare l'auto o eteroattribuzione delle cause dei problemi.
3) Verificare il ruolo nella relazione UP o DOWN.
4) Verificare le zone del corpo toccate o la mano usata per gesticolare 
Da notare che questi criteri vanno usati insieme perché non si è mai solo auto o eteroattributivi, oppure, non si usa mai solo il verbo
essere o avere, o infine, non ci si gratta mai solo a destra o a sinistra. I criteri vanno usati insieme, ed è il solo principio della PREVALENZA che ci indica la distonia essere o avere (nessuno è mai
soltanto dell'essere o dell'avere).

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