domenica 10 febbraio 2013

PNL moderna e comunicazione analogica emozionale




L’efficacia della PNL moderna e comunicazione analogica emozionale   nell’ambito delle relazioni, è basata sulla comprensione degli aspetti più profondi del nostro interlocutore. In essa sono stati sviluppati degli strumenti che ti potranno permettere di:
·riconoscere l’orientamento rappresentazionale maggiormente utilizzato dal tuo interlocutore attraverso il suo atteggiamento non verbale e le forme linguistiche che utilizza;
·decrittare le predisposizioni mentali del tuo interlocutore utilizzando le categorie della Satir;
·estrarre le strategie mentali di convincimento, di motivazione, di decisione, di apprendimento, di amore di persone che ottengono risultati in questo campo;
·riprodurre queste strategie mentali ed ottenere gli stessi risultati;
·comprendere le credenze, i valori, i metaprogrammi delle persone con le quali interagisci, anche quelle che fino ad ora ritenevi strane, incomprensibili e stabilire dei rapporti comunicazionali più efficaci;
·attraverso le figure dell’Enneagramma, avere un approccio pià corretto ai bisogni delle persone con le quali vivi.
Per quale ragione, alcune persone, raggiungono costantemente risultati positivi, mentre altre sebbene dotate di talento e capacità personali incontrano difficoltà nel raggiungimento di tali successi?
La PNL moderna e comunicazione analogica emozionale  fornisce una risposta a questo quesito: gli individui che hanno raggiunto l’eccellenza nel proprio settore, utilizzano una struttura mentale comune per la definizione degli obiettivi desiderati. E’ stato dimostrato, che il cervello per orientare i comportamenti di un individuo verso il raggiungimento dei risultati di interesse, deve organizzare le proprie Risorse in un modo molto preciso.
La PNL moderna e comunicazione analogica emozionale  ha formalizzato questa struttura in una serie di steps che, se seguiti, permetteranno ad ogni persona di definire degli obiettivi che possono essere raggiunti in modo appropriato ed “ecologico”.
La PNL moderna e comunicazione analogica emozionale  si presta come uno strumento estremamente duttile e versatile nella ristrutturazione delle problematiche insite nelle relazioni umane. Nel campo della vendita ad esempio, la tecnologia della PNL moderna e comunicazione analogica emozionale   potrà essere convenientemente utilizzata per capire:
Þ come fa la persona a motivarsi;
Þ quali sono i sono le sue incertezze;
Þ quali sono le sue convinzioni;
Þ come personalizzare la proposta;
Þ come generare un clima di sintonia e fiducia;
Þ come rendere il messaggio commerciale forte, incisivo e di sicuro impatto;
Þcome fidelizzare il cliente;
Þcome utilizzare i meccanismi di comprensione del cliente per aiutarlo a risolvere le incertezze;
Þcome ristrutturare le obiezioni del cliente;
Þcome trasmettere un’immagine di sé sicura e vincente.
Le tecniche di PNL moderna e comunicazione analogica emozionale  possono essere più efficaci se abbinate a tecniche di  autoipnosi rispetto all’uso di tecniche di pensiero positivo. Per spiegare la differenza che esiste tra queste due tecniche utilizzerò una metafora:
L’ipnosi può essere paragonata al modellamento dell’argilla con l’ausilio dell’acqua.
Il pensiero positivo è paragonabile al modellamento dell’argilla senza acqua.

E’ ovvio che nel primo caso l’uso dell’acqua ci permette di essere più efficaci nel modellamento rispetto al secondo caso, dove si utilizza la sola umidità delle mani rallentandone i tempi per plasmare.
Lo stato modificato di coscienza che l’ipnosi induce ci permette di plasmare le configurazioni assunte dall’insieme dei neuroni (cellule cerebrali) presenti nel cervello. E ogni nostro pensiero corrisponde ad una specifica configurazione neurale. Se, ad esempio, decido di alzare il braccio, i neuroni assumono immediatamente una determinata disposizione. Quindi è possibile riconfigurare le cellule cerebrali in maniera tale da rimuovere i limiti interiori e fissare i propri obiettivi.
Tutti i nostri comportamenti automatici hanno degli schemi neurali corrispondenti e ogni qual volta vi è la necessità, noi accediamo a questi schemi eseguendo dei binari prestabiliti: quando qualcuno ci porge la mano, noi gliela stringiamo; se il semaforo è rosso, noi arrestiamo il moto della macchina; se il telefono squilla, noi rispondiamo. Questa regola vale anche per tutti quei comportamenti indesiderati e per tutti i disturbi del comportamento che ci rendono la vita difficile: quando si presentano le condizioni prestabilite, scatta il programma, il nostro comportamento indesiderato.
Ma a volte riusciamo a sfuggire a questi comportamenti, a fare un interruzione di schema. Ad esempio, non rispettiamo il semaforo se abbiamo un’emergenza, non rispondiamo al telefono se siamo impegnati in un’attività da cui non vogliamo distoglierci; non stringiamo la mano a chi ce la porge se questo c'è estremamente antipatico: la nostra mente è in grado di sfuggire a questi schemi e a volte siamo in grado di cambiare delle strategie di comportamento indesiderato quando queste hanno superato la soglia di tolleranza.
Da piccoli subiamo una serie di situazioni emozionalmente coinvolgenti che per essere superate ci fanno adottare una serie di strategie di comportamento che per quel momento, per quell’età noi riteniamo adeguate. Se all’età di tre anni ci ritroviamo soli al buio e non sappiamo dove sono i nostri genitori, cominciamo ad urlare, ad agitarci, ad immaginare quel mostro di cui tante volte ci ha parlato nostro nonno. Questo comportamento può essere adeguato per l’età di tre anni ma può non esserlo più in un’età più adulta. E noi non riusciamo a capire perché al buio abbiamo tanta voglia di urlare, ci sentiamo male e ci agitiamo. Una parte di noi è rimasta intrappolata, congelata nel tempo all’età di tre anni, gli schemi neurali sono rimasti bloccati in quella sequenza.
Grazie al lavoro proposto su questo libro è possibile riprogrammare le proprie convinzioni limitanti in convinzioni potenzianti grazie a visualizzazioni guidate e a specifiche tecniche di PNL moderna e comunicazione analogica emozionale .
L’ipnosi è un mezzo di comunicazione diretta con l’inconscio e durante le visualizzazioni guidate voi sarete indotti in una trance leggera. Questo vi permetterà di plasmare l’argilla, di riconfigurare quei comportamenti che ora non vi servono più.
Spesso limitiamo la nostra vita perché crediamo che sia limitata. Questa convinzione va sfatata perché le potenzialità del nostro cervello sono tantissime e noi usufruiamo solo del 10%. Pochi sanno che una corretta respirazione può consentirci l’accesso a quei neuroni assopiti e quindi aprirci ad una serie di processi di pensiero non ancora utilizzati. Infatti, la respirazione profonda può consentirci di incamerare più ossigeno e quindi dare energia a neuroni addormentati.
In che modo posso comunicare in maniera più efficace?
Durante un processo comunicativo prevale l’emisfero destro. In percentuale il 38% è costituito dal tono di voce e il 55% dalla mimica e dal linguaggio del corpo, rappresentando una percentuale pari al 93%. Il restante 7% è gestito dalla parte logica ovvero dalla parola. Quindi mi sembra evidente che se vogliamo gestire una comunicazione efficace dobbiamo interagire con l’inconscio. Quante volte ci è capitato di incontrare persone che hanno sostenuto un brillante discorso ma alla fine non ci hanno convinti? Noi registriamo milioni di informazioni che sfuggono alla parte razionale ma che comunque vengono elaborate dalla nostra parte emotiva. È lei che poi ci spinge a provare simpatia o antipatia nei confronti del nostro interlocutore. È importante entrare in sintonia con l’emisfero destro in quanto ognuno di noi ha una propria “frequenza”. Quando vogliamo ascoltare la radio non ricerchiamo la giusta frequenza? Il lavoro che inizialmente deve fare un buon comunicatore è capire qual è la tipologia del soggetto che ha di fronte.

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