martedì 5 febbraio 2013

tecniche di comunicazione ipnotica



Vediamo alcune tecniche di comunicazione ipnotica o comunicazione mediante ipnosi.
APPOSIZIONE DI OPPOSTI
E` una forma di suggestione indiretta composta.
Di solito una persona vuole avere una scelta, l`apposizione di opposti permette di. coprire
qualunque esigenza , o di collaborazione o di antagonismo di un soggetto.
E`una tecnica con la quale si cerca di bilanciare dei processi mentali antagonisti.
Il soggetto sperimenta un sistema di opposti
Esempi:
-Mentre il tuo pugno diventa più chiuso il resto del corpo si rilassa
-Mentre la tua mano destra si alza,. la sinistra si abbassa
-Mentre il braccio si sente più leggero e si alza, le palpebre possono sentirsi pesanti e si
abbandonano fino a chiudersi
-Mentre la tua fronte diventa più fresca, le tue mani possono diventare più calde
-Mentre la mascella diventa sempre piu intorpidita ed insensibile, nota come la mano
diventa sempre più sensibile.
-Puoi sperimentare senzazioni su qualcosa che accadde all’età di dieci anni senza poter
ricordare che cosa ha provocato quelle senzazioni
-non appena aprirai gli occhi avrai un ricordo chiaro, ma senza le senzazioni che provasti
allora
-Mentre rivedi ciò puoi sperimentare un adeguato equilibrio di pensiero e senzazioni
riguardo al tutto
SHOCK - SORPRESA

Depotenzia le convinzioni del paziente o le limitazioni della coscienza.
Di solito il riferimento all’intimo causa shock, allusioni e segreti causano sorpresa e shock.
La condizione più importante per un uso sicuro ed efficace dello shock è lo stretto legame
tra paziente e terapeuta.
Durante l’incontro terapeutico si scatenano potenti forze psichiche.
Per Erickson lo shock va usato per dare uno scossone al soggetto. Quando viene smantellata
una credenza rigida molti comportamenti, atteggiamenti ed esperienze interiori possono
cambiare all’improvviso.
Il rapporto tra shock psicologico e momenti creativi è evidente: lo shock psichico interrompe
le associazioni abituali dell’individuo perchè possa apparire qualcosa di nuovo.
NEGAZIONE
Si è trovato che èpiù difficile, nella misura del 30%, capire una negazione che una
affermazione (Donald Son 1959) .
Così l’’uso della negazione può esere può essere usato nelle suggestioni contingenti.
Erickson sostiene che la semplice espressione di una negazione da parte del terapeuta possa
innescare automaticamente la scarica di ogni inibizione e resistenza che sia stata costruita
dal cliente
Per persone resistenti (soggetti che hannno ricevuto troppe imposizioni) si inizia col
dire:”non devi fino a che”.
serve a a far scaricare le resistenze costruite dal soggetto, funziona dando una suggestione in
negativo legata ad una via di scampo.
Esempi:
-E tu puoi, no ?
-Puoi provare, no ?
-Vuoi oppure non vuoi ?
-Lo fai, non è vero ?
-Non devi entrare in trance fino ache non sarai realmente pronto
-Tu non farai un respiro realmente profondo fino a che
suggestione contingente> la mano non tocch il viso
-Tu non saprai realmente quanto benessere proverai nella trance fino a che il braccio non si
è abbassato lentamente per fermarsi sulla gamba.
-E realmente non devi fare...”obbiettivo”..... fino a che....”comportamento inevitabile
nell’immediato futuro”
Non devi andare in trance fino a che non sei realmente pronto
-Non farai un respiro realmente profondo fino a che la tua mano non tocchi il viso

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