domenica 3 marzo 2013

Canali comunicativi




Vi sono tre principali canali comunicativi mediante i quali noi esseri umani riceviamo le informazioni sul mondo circostante: visivo, auditivo, cenestesico . ciascuno di questi tre canali sensoriali di ingresso ci fornisce una corrente di informazioni che usiamo per organizzare la nostra esperienza, comunicare efficacemente e supeare le obiezioni e mettere in atto una comunicazione persuasiva .
In certi casi ci permettono di scoprire il tradimento.
Il sistema guida è il sistema attraverso il quale le persone elaborano le informazioni ed appare attraverso i segnali di accesso. Ci sono persone che elaborano le informazioni attraverso un sistema e le esprimono consciamente tramite un altro sistema. Infatti il sistema guida può essere diverso dal sistema rappresentazionale primario. quest'ultimo è individuabile attraverso i predicati della persona
SEGNALI D'ACCESSO GESTUALI
Spesso si indicano o si toccano (consciamente o inconsciamente) gli organi di senso relativi al particolare canale di rappresentazione di cui ci si sta servendo.
VISIVO: indicare gli occhi dicendo "Ho notato la tua delusione" oppure strofinarsi gli occhi e il dorso del naso dicendo "Fammi un po' vedere"
AUDITIVO: posizione del telefono, movimento circolare del dito interno all'orecchio dicendo "Questa faccenda mi sta dando un sacco di disturbi". A volte si ha: tamburellare o mordicchiarsi le dita, schioccare la lingua, canticchiare a mezza bocca o fischiettare. DIALOGO INTERNO: lisciarsi il mento, toccarsi la zona intorno la bocca, naso o mascelle. Sistemare le cose sulle dita.
CENESTESICO: mani sul piano mediano del corpo
ALTERAZIONI DELLA RESPIRAZIONE
VISIVO: respirazione alta e poco profonda di petto
AUDITIVO: respirazione uniforme nel diaframma o a pieno petto. 
DIALOGO INTERNO: espirazione un po' prolungata
CENESTESICO: respirazione profonda e piena, bassa nella zona dello stomaco
MUTAMENTI DI ATTEGGIAMENTO E DI TONO MUSCOLARE
VISIVO: tensione muscolare nelle spalle, nel collo e spesso nell'addome, le spalle sono alzate e il collo proteso
AUDITIVO: tensione muscolare relativamente uniforme e movimenti ritmici relativamente minori. Vi è la tendenza a buttare all'indietro le spalle, sia pure un po' curvate (posizione del sassofono). Spesso la testa è inclinata da un lato (posizione del telefono)
CENESTESICO: INTERNO: rilassamento generale dei muscoli, testa ben piantata sulle spalle, che tendono a curvarsi. Se le sensazioni sono intense l'accesso sarà accompagnato/avviato da un'esagerata respirazione addominale e da gesti espressivi persino violenti. ESTERNO (tattile/motorio): condivide con la segnalazione cenestesica interna la respirazione e la posizione della testa, ma il corpo e le spalle sono più aperte (atleti).
MUTAMENTO DI TONO DI VOCE E CADENZA
VISIVO: improvvisi scoppi di parole, tono alto, nasale e/o sforzato. Ritmo veloce del discorso.
AUDITIVO: tono chiaro, nè alto nè basso, modo di parlare uniforme, a volte ritmico, con parole bene enunciate.
CENESTESICO: ritmo lento di voce con lunghe pause e tono basso e profondo.
SINESTESIA 
La SINESTESI consiste in "connessioni incrociate tra complessi sistemi rappresentazionali, per cui l'attività di un sistema dà l'avvio all'attività di un altro sistema" (Bandler & Grinder Programmazione Neurolinguistica)
Gli schemi sinestesici (es. udire suono - sentirsi male) ci permettono di dare significato agli eventi, di conoscere.
"Il fissaggio dell'ancora richiede la predisposizione di uno schema sinestesico. 
La sinestesi è la correlazione esistente tra rappresentazioni di due sistemi sensoriali diversi che si sono associati nel tempo e nello spazio. 

Lo stimolo o rappresentazione è significativo solo nei termini dela risposta che provoca nell'individuo

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